Dopo la visita a Pompei, nella città partenopea il Papa ha vissuto un momento di preghiera con la comunità ecclesiale in Duomo e poi la festa con 50mila persone in piazza del Plebiscito. In una città segnata da «una vera e propria geografia della disuguaglianza», ha detto, sono tantissimi i napoletani «eroi del sociale», impegnati per costruire un società giusta. E in questo, ha aggiunto, la Chiesa è in prima fila come «collante» delle diverse realtà cittadine.