Al Teatro alla Scala per la centesima recita dell’opera con la regia di Liliana Cavani, il maestro 43enne rilegge Verdi nel rapporto tra partitura, orchestra e interpreti: «È uno dei titoli che ho diretto maggiormente, ma ogni volta che lo ritrovo sul leggio riparto da zero. Le indicazioni del compositore emiliano sono molto precise. E ci interrogano continuamente. Restituire questa musica al meglio è un dovere etico prima che estetico»
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