di Gabriele Rosana, Bruxelles
Il vertice di lunedì a Erevan, in Armenia, ha visto tra i protagonisti ancora una volta il premier canadese Mark Carney, teorico di un'alleanza tra "medie potenze". La tela europea, a cui lavorano la Francia da una parte e la Gran Bretagna dall'altra, fa i conti con il disimpegno annunciato da Trump e punta sul coinvolgimento di altri attori, come la Turchia
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