venerdì 19 marzo 2010
Il premier israeliano incontrerà il presidente americano martedì a Washington. Il Quartetto per il Medio Oriente (Russia-Usa-Ue-Onu) riunito oggi a Mosca ha chiesto a Israele di congelare le attività di colonizzazione. Poche ore prima dell'incontro del Quartetto, aerei israeliani hanno colpito almeno sei obiettivi nella Striscia di Gaza.
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Due membri del Quartetto per il Medio Oriente hanno lasciato intendere oggi che i negoziati di pace indiretti tra Israele e i palestinesi, attualmente in stallo, potrebbero riprendere nei prossimi giorni.Parlando a Mosca dopo una riunione del gruppo -- di cui fanno parte Usa, Ue, Onu e Russia -- l'inviato del Quartetto Tony Blair ha detto a Reuters che spera che i colloqui possano essere sbloccati da un pacchetto di misure.«Spero davvero che nei prossimi giorni avremo un pacchetto che dia alle gente l'impressione che, nonostante tutte le difficoltà dei giorni scorsi, vale la pena organizzare colloqui indiretti che poi possano portare a negoziati diretti», ha detto Blair, senza fornire ulteriori dettagli. Dello stesso avviso il Segretario di Stato americano Hillary Clinton, anche lei a Mosca per il vertice. Clinton ha spiegato che ieri il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha fornito una risposta «utile e produttiva» alle sue preoccupazioni riguardo alla questione degli insediamenti nel corso di una conversazione telefonica.L'ultimo ostacolo ai negoziati di pace è arrivato 10 giorni fa quando Israele ha annunciato, mentre il vicepresidente americano Joe Biden era in visita, che a Gerusalemme Est -- conquistata nel 1967 e annessa unilateralmente dallo Stato ebraico -- verranno costruite 1.600 nuove unità abitative. Il Quartetto ha chiesto negoziati diretti tra Israele e palestinesi per giungere entro due anni ad un accordo che ponga fine all'occupazione israeliana e istituisca uno Stato palestinese indipendente.I palestinesi hanno accolto con favore la dichiarazione del Quartetto: «È una dichiarazione molto importante. È in piena armonia con la posizione palestinese e araba», ha commentato Nabil Abu Rdainah, collaboratore del presidente palestinese Mahmoud Abbas. No comment invece da parte del governo israeliano. I mediatori non hanno spiegato come pensano di far sì che le loro richieste, che in passato sono state ignorate, vengano rispettate. Si sono limitati a promettere di «monitorare con attenzione gli sviluppi della situazione a Gerusalemme e valutare ulteriori misure che potrebbero rendersi necessarie».Raid israeliani sulla Striscia di Gaza. Poche ore prima dell'incontro del Quartetto, aerei israeliani hanno colpito almeno sei obiettivi nella Striscia di Gaza in risposta ad un razzo lanciato dal territorio governato da Hamas il giorno procedente, che ha ucciso un lavoratore thailandese in Israele.Il comunicato del Quartetto condanna l'attacco da Gaza e chiede un «immediato stop alla violenza», ma aggiunge: «Il Quartetto è molto preoccupato del continuo peggioramento a Gaza... della situazione umanitaria e dei diritti umani della popolazione civile e sottolinea l'urgenza di una soluzione della crisi a Gaza».I mediatori hanno chiesto inoltre a Israele e ai palestinesi di evitare «azioni provocatorie e la retorica incendiaria», e ha detto a Israele di congelare la costruzione di tutti gli insediamenti, smantellare gli avamposti costruiti dopo il marzo 2001 e interrompere le demolizioni a Gerusalemme Est. «Siamo convinti che gli Israeliani abbiano sentito tutto e lo abbiano compreso correttamente», ha detto ai giornalisti il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Il Segretario Generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha detto che domani sarà nella Striscia per rendersi conto di persona della situazione.
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