di Nello Scavo, inviato a Lyman (Ucraina)
La guerra, che si combatte anche con i droni, resta crudele e terribile nelle storie dei giovani che avanzano armati e impauriti. Non sono automi, stanchi e provati da quattro anni di battaglie, tengono le linee. «Per sopravvivere non dobbiamo farci ammazzare. Dobbiamo uccidere per primi»
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