Mondo

Il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin

Parolin: «Quel foro di proiettile a Quito, il Venezuela, la Palestina. La mia scuola per negoziare la pace»

di Lucia Capuzzi, inviata a Bibione (Venezia)
Dalla borraccia forata che contribuì a fermare una guerra tra Ecuador e Perù alle crisi di oggi. Il segretario di Stato vaticano ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua esperienza diplomatica: «Oggi il mondo ha sostituito la forza del diritto con il diritto della forza. Ma alla guerra c'è sempre un'alternativa»

Abbonati

Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati

Abbonati ad Avvenire