In Libano è una carneficina. «Centinaia di morti, colpiti obiettivi civili»

In Libano è una carneficina. «Centinaia di morti, colpiti obiettivi civili»

di Nello Scavo, inviato a Beirut
L'avvio della tregua di quindici giorni in Iran non ha avuto alcun effetto sul Paese dei cedri. Raid a Beirut, Sidone, Tiro e nella Valle della Bekaa. Per Israele «è il più grande attacco contro Hezbollah, adottate misure per ridurre al minimo i danni sulla popolazione». Almeno 200 persone estratte dalle macerie. I medici libanesi: mai visti tanti feriti

Abbonati

Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati

Abbonati ad Avvenire