editorialibruni

Luigino Bruni
C’era (e deve esserci) una via lungo la quale i poveri non sono maledetti
Luigino Bruni
L'Adam, custode di tutta la terra, dà infine voce alla Terra e all'universo
Luigino Bruni
Libertà vera è dalla miseria, non dalla "perfetta letizia" della povertà
Luigino Bruni
Ci sono preghiere che sono canti civili, del lavoro, del tempo e del pane
Luigino Bruni
Dalla nostra intimità abitata impariamo che l'universo è abitato da Dio
Luigino Bruni
Torniamo dagli esili e usciamo dai lutti quando ritroviamo la nostra voce
Luigino Bruni
C'è pure un buon spreco di tempo e di cose, al servizio di relazioni grandi e vere
Luigino Bruni
Il dato che più impressiona in questo secondo rapporto "Avvenire delle città" è l’enorme distacco tra le province del Centro-Nord e quelle del Sud, un divario cresciuto dallo scorso anno
Luigino Bruni
Ogni essere umano è non simulacro di Dio, ma scintilla del suo mistero
Luigino Bruni
Il salmo 109 è la terra per risalire dal fondo delle acque in cui siamo
Luigino Bruni
Come Dio anche noi, almeno una volta, possiamo amare chi non lo merita
Luigino Bruni
Non si può credere senza stimare tutta l'umanità, nulla e nessuno escluso
Luigino Bruni
L'arte di contare i giorni è essenziale eppure raro mestiere spirituale
Luigino Bruni
Nella prova arriviamo a dire al Padre: «Sii fedele, ricordati di te»
Luigino Bruni
Lo spazio del profeta è profano e va dalla valle di lacrime alla soglia del tempio
Luigino Bruni
Non siamo amati perché senza colpa ma perché siamo amati-e-basta.
Luigino Bruni
L'«immortalità seconda» dei beni accumulati e la via della fraternità
Luigino Bruni
Il Salmo 42-43 ci aiuta a pronunciare e urlare Dio nel tempo della siccità
Luigino Bruni
Sapersi «rannicchiare» in Dio come suoi figli, capire la vera benedizione
Luigino Bruni
Guardando il lavoro dei pastori e la cura degli ospiti possiamo imparare a conoscere meglio Dio. Il Salmo 23 ci porta a questo cuore dell’umanesimo biblico
Luigino Bruni
Il Signore sta dalla parte della liberazione, non della condanna. Il Salmo 22 è anche il pentagramma su cui è stata scritta la sinfonia della passione di Cristo
Luigino Bruni
Il Salmo 19 parte dal firmamento, cantore della gloria divina, e termina con le colpe inconsce, per dirci che un rapporto risanato ha lo stesso valore di una galassia
Luigino Bruni
La sincerità è un tratto tipico del repertorio umano, che cresce insieme al dolore per le bugie e le menzogne. Oggi più che mai ci serve la vera forza di una nuova sincerità
Luigino Bruni
Anche la domanda sull’esistenza di Dio è ammessa dalla Bibbia. Il Salmo 14 ci aiuta a capire che l’ateismo devoto è una malattia e che smettere di cercare Dio è perdere l’uomo
Luigino Bruni
I profeti prestano parole a chi deve difendersi dai padroni di tutte le parole
Luigino Bruni
La nostra umana somiglianza con Dio tra un "veramente" e un "eppure"
Luigino Bruni
È sempre forte in noi la tentazione di applicare a Dio le nostre idee economiche e giuridiche di giustizia Ma la Bibbia ci ricorda la gratuità
Luigino Bruni
La Bibbia usa l’identica parola per dire la gloria del Signore e dell’uomo
Luigino Bruni
La paternità è l'arte meravigliosa di schiodare i figli dalle loro croci
Luigino Bruni
Il salmo 2 ci porta dentro il grande tema biblico dell’attesa del Messia, e quindi nell’importanza della speranza nei tempi della crisi e della mansuetudine per attraversarla con fortezza
Luigino Bruni
Questa crisi può aiutarci a dare nuovo senso all'economia e al lavoro
Luigino Bruni
La pretesa di retribuire Dio e quel velo che non nasconde lo sfruttamento
Luigino Bruni
La vita è potente perché è promiscua, perché è grano e zizzania insieme
Luigino Bruni
La gestione dell’ideale e il commercio delle penitenze (oggi gli incentivi) sono importante parte dello spirito del capitalismo e della grande impresa
Luigino Bruni
Se il consumo è meccanismo di salvezza, il povero è maledetto. La nascita dell’economia capitalista è un grande paradosso. Come fu possibile che la ricerca della ricchezza diventasse da vizio virtù?
Luigino Bruni
Stiamo tornando a cercare le persone nascoste dentro le cose prodotte. L’economia francescana, che non divenne forma dell’economia del Medioevo, potrebbe diventare l’economia dell’era dei beni comuni
Luigino Bruni
Le moderne imprese vorrebbero imitare quelle comunità. E ottenere un’adesione interiore da dipendenti che facciano coincidere lavoro e vita. Ma, grazie a Dio, non ci riescono, ancora
Luigino Bruni
Ricchi e poveri: così il cristianesimo ha fatto sua l'etica possibile romana. Quanto dei Vangeli è entrato nell’etica economica europea? Non molto. E un ruolo decisivo lo ha svolto sant’Agostino
Luigino Bruni
Le cose non sono Dio, ma possono contenere i Suoi segni e messaggi. Non è la moltiplicazione delle merci a moltiplicare il valore della vita e della nostra ricchezza. La cultura contadina lo sapeva
Luigino Bruni
Evidenze e domande su spirito del capitalismo e i suoi rapporti parassitari: al via una nuova serie di articoli sul rapporto tra capitalismo e religione, tra cristianesimo e oikonomia
Luigino Bruni
Questa festa ci dice molte cose, tutte importanti. Ci parla anche della natura del dono, di che cosa significa onorare e della prossimità tra dono e morte. Chi sa donare non occupa spazi, li libera.
Luigino Bruni
A 50 anni dal ’68 e dopo le ideologie, i ragazzi sono tornati a essere il primo elemento di cambiamento e di vera innovazione sociale e politica. Necessario coniugare ecologia ed economia integrali
Luigino Bruni
Siamo giunti alla fine del commento dei Libri dei Re, con la distruzione di erusalemme e con l’esilio. Ma anche dentro l’esilio può nascondersi una paradossale «oikonomia»
Luigino Bruni
La reciprocità dei patti è una cosa molto seria, che include anche le conseguenze della reciprocità spezzata. Il racconto della caduta di Gerusalemme ce lo ricorda con rara efficacia e bellezza
Luigino Bruni
La decadenza e la fine anche delle storie più nobili è il linguaggio con cui la Bibbia ci dice che tutto è grazia, che l’elezione non è legata ai meriti
Luigino Bruni
L’arte di ogni riforma è riuscire a capire quali elementi dell’origine vanno salvati e quali distrutti. Come seppe fare il re Ezechia con l’arca e con il serpente di bronzo
Luigino Bruni
La speranza dei profeti veri è l’opposto della speranza falsa e consolatoria dei falsi profeti, ed è vera e forte come un figlio
Luigino Bruni
Il dono non si oppone al contratto, e il denaro investito, guadagnato e speso onestamente non è meno nobile delle offerte per il tempio. Solo insieme i doni e contratti ci possono salvare
Luigino Bruni
Il rapporto tra religione e violenza è un grande tema della Bibbia e della vita, che tocca argomenti di estrema attualità come la meritocrazia e la teologia dell’espiazione
Luigino Bruni
La fede non può dimenticare i veri volti e le parole dei poveri
Luigino Bruni
La benedizione a uno straniero lebbroso ci regala parole importanti sulla logica del dono ma anche sulle scelte di chi vivere «in terra d’esilio».
Luigino Bruni
La storia della democrazia è la storia del progressivo allargamento della partecipazione. In principio, nell’antica Grecia o nell’Israele biblico...
Luigino Bruni
I miracoli di Eliseo sono grandi narrativi sulla vita e e sulla morte, e ci svelano nuovi brani della grammatica del talento femminile e del dovere dei profeti
Luigino Bruni
La scomparsa di Elia sul carro di fuoco e l’inizio del ciclo di Eliseo ci rivela una dimensione della profezia e della sua continuazione: ognuno è dono, il padre come il discepolo
Luigino Bruni
La distinzione tra vera e falsa profezia attraversa tutta la Bibbia. Questo racconto aggiungi nuovi elementi alla comprensione dei profeti e della loro funzione, ieri e oggi
Luigino Bruni
Chi obbedisce agli ordini sbagliati dei potenti condivide la loro colpa
Luigino Bruni
Il pericolo di ogni società umana è l’unanimità. Se ne rese conto nell’antico Israele il Sinedrio, che non permetteva che fossero eseguite le condanne a morte votate da tutti i membri...
Luigino Bruni
Il duello sul Monte Carmelo tra Elia e i profeti di Baal ci ricorda, in controluce, che la verità non coincide con la vittoria. E che chi annuncia verità chiama alla scelta, mai all’idolatria
Luigino Bruni
Il miracolo di Elia che riporta alla vita un ragazzo ci ricorda il grande significato della parola che si fa carne nella Bibbia, nella vita e nella preghiera
Luigino Bruni
Con l’inizio del ciclo di Elia entriamo dentro episodi tra i più noti e amati della Bibbia, che tanto hanno ispirato i Vangeli. E abbiamo conferma della necessità di «uscire»
Luigino Bruni
Le domande difficili e squilibrate che gli scrittori biblici fecero alla storia continuano a generare una lettura capace di far risorgere quella stessa storia
Luigino Bruni
Nella vita le motivazioni contano, qualche volta contano molto. Ci spiegano i tradimenti, le fedeltà e le infedeltà, ne aumentano o ne riducono le responsabilità. È vero, lo sappiamo e lo reimpariamo
Luigino Bruni
La storia del declino di Salomone contiene uno degli insegnamenti antropologici più preziosi della Bibbia: il nostro talento più bello può trasformarsi nella causa della nostra rovina
Luigino Bruni
Il mondo è pieno di donne in cammino, che sanno vedere e dialogare
Luigino Bruni
Salomone termina la costruzione del suo tempio, e subito ci dice che la dimora di Dio non è il tempio. È questa castità religiosa che rende la fede diversa dall’idolatria
Luigino Bruni
Decadiamo quando la casa del potere si fa più grande del luogo di Dio
Luigino Bruni
La Sapienza biblica è ordito che s’intreccia ai fatti storici. E ci ricorda che siamo più grandi e belli delle cose più belle e grandi che possiamo fare, perché siamo stati creati per amore
Luigino Bruni
La preghiera di Salomone, che chiede a Dio il dono di un cuore che ascolta, dovrebbe essere il giuramento di ogni governante
Luigino Bruini
Entriamo nel vivo della storia di Salomone, e continuiamo gli intrighi e gli imbrogli. Che, in controluce, ci rivelano altri messaggi essenziali dell’umanesimo biblico
Luigino Bruni
Comincia qui il commento dei Libri dei Re, entrando subito dentro le ambivalenze e le ambiguità e gli imbrogli di Davide e di Salomone. La salvezza non ha bisogno della purezza per agire
Luigino Bruni
Siamo giunti alla fine del commento del libro di Ezechiele. La sua ultima parola è sulla città, a ricordarci che il senso della profezia è parlarci di cielo per fare migliore la terra
Luigino Bruni
La pagina del luogo sacro circondato dalle acque che irrorano la terra è una delle più grandi della Bibbia. Vi è contenuta l’immagine di una fede autenticamente laica
Luigino Bruni
La parola di Ezechiele che diventa anche misure fiscali, ci offre una occasione propizia per riflettere sulla natura di reciprocità delle tasse, e sul rispetto con cui devono essere pensate e usate
Luigino Bruni
La descrizione del tempio da parte di Ezechiele aiuta a individuare alcuni tratti distintivi della prospettiva da cui i profeti guardano le religioni e il mondo, che è diversa da quella sacerdotale
Luigino Bruni
La grande visione del tempio che ci narra Ezechiele è un insegnamento sull’idea di sacro nel mondo antico e di come la Bibbia riuscì a superarla grazie al trauma dell’esilio
Luigino Bruni
La vera (e biblica) energia alternativa: riscaldarsi con le armi bruciate
Luigino Bruni
La grande visione delle ossa avvizzite richiamate in vita ci offre una grammatica per la resurrezione di comunità morte e che vogliono continuare a vivere
Luigino Bruni
La Bibbia è anche una storia della parola cuore. Ezechiele, in uno dei suoi canti più belli, ce ne svela mistero e semantica profonda
Luigino Bruni
La custodia del buon pastore è il paradigma di ogni cultura del bene comune Ezechiele ce la spiega, e ce la indica come segno e speranza di una nuova alleanza cosmica di prosperità
Luigino Bruni
La denuncia e la critica dei profeti è il loro primo contributo al bene di tutti e di ciascuno. La loro fatica consiste nel resistere nel loro compito, nonostante gli insuccessi
Luigino Bruni
Gli oracoli contro l’Egitto contengono alcune autentiche perle letterarie ed etiche, che ci consentono di continuare la nostra riflessione sulla vocazione profetica di Ezechiele
Luigino Bruni
Nel suo oracolo contro Tiro, una superpotenza economica dell’antichità, Ezechiele ci svela un inedito rapporto tra economia, peccato e salvezza
Luigino Bruni
La morte della moglie segna una tappa fondamentale nella vita di Ezechiele, che ci fa entrare nell’anima di questo profeta, che ha parlato di Dio e dell’uomo con tutto il suo corpo
Luigino Bruni
Ezechiele usa l’immagine di due prostitute per parlarci di infedeltà. Noi in esse incontriamo vittime, e dobbiamo fare la nostra scelta
Luigino Bruni
La cultura dell’accoglienza del forestiero è un primo indicatore della civiltà di un popolo, profondamente legata alla grande legge del Sabato, che ricorda una vocazione di fraternità impressa
Luigino Bruni
Giunti vicino al giro di boa del libro di Ezechiele ci imbattiamo ancora nel mistero della vocazione profetica e del valore essenziale della fiducia data e ricevuta
Luigino Bruni
Nei rapporti sociali importanti il dono ha bisogno di essere accettato. Non sempre avviene, ma Ezechiele ci mostra un’altra logica di fedeltà che può compiersi anche senza reciprocità
Luigino Bruni
L’importanza attribuita dalla Bibbia all’economia è enorme Ezechiele ci spiega il perché, donandoci messaggi che ci raggiungono nel cuore della nostra vita e delle nostre relazioni
Luigino Bruni
La Bibbia usa anche il lessico dell’amore matrimoniale per esprimere il patto tra Dio e il suo popolo
Luigino Bruni
L’arte più difficile quando si è ricevuta una vera vocazione è saper resistere nel tempo del silenzio della voce, per non diventare uno dei falsi profeti
Luigino Bruni
Non nei «centri» dei potenti falsi profeti, ma nelle periferie e tra gli ultimi
Luigino Bruni
Le culture umane hanno sempre tentato di costruire sistemi di colpe e premi che hanno poi attribuito a Dio. I profeti sono i custodi che proteggono gli uomini e Dio dalle nostre manipolazioni
Luigino Bruni
Ezechiele, nella sua grande visione mistica del tempio, ci rivela nuove dimensioni della profezia, che giungono fino alla grotta di Betlemme e da lì fino a noi
Luigino Bruni
La terra porta inscritti le nostre virtù e i nostri vizi. La lotta all'oro è nella Bibbia lotta all'idolatria, perché le ricchezze sono sempre state la grande alternativa alla fiducia e alla fede
Luigino Bruni
Il simbolo è uno dei primi linguaggi della profezia. Ezechiele, con il suo primo gesto simbolico, ci mostra che il primo e vero simbolo è il profeta stesso
Luigino Bruni
È l'intero corpo lo strumento con il quale il profeta suona le sue melodie di cielo e di terra. E il primo mutismo di Ezechiele ci dice cose importanti sulla vita e sulle vocazione
Luigino Bruni
Iniziamo il commento del grande libro del profeta Ezechiele, uno dei profeti più grandi e spiritualmente più ricchi, sempre contemporaneo
Luigino Bruni
Il rapporto tra invecchiamento e gioventù è una sfida decisiva per molte comunità e per molte organizzazioni. È possibile risorgere anche da vecchi, e continuare la storia
Luigino Bruni
Dopo le crisi collettive e individuali solo un "resto" si salva, ma occorre imparare la grande legge della "verità del piccolo", abbandonando la veste di grandezza e del successo