Editorialibruni

Luigino Bruni
L’«Aut Aut» di Kierkegaard e altre grandi idee per questo tempo di crisi
Luigino Bruni
La Bibbia continua a esser viva se ci libera da vecchie e nuove idolatrie
Luigino Bruni
Un nuovo finale del Libro di Daniele ci dice che la giustizia è possibile
Luigino Bruni
Tutti noi moriamo, ma non siamo riconsegnati per sempre alla polvere
Luigino Bruni
Il Signore è primo garante della verità e della libertà della storia umana
Luigino Bruni
La Bibbia fa sperimentare il "tremendum", e insegna a dar del tu a Dio
Luigino Bruni
La profezia consegnata a Daniele della fine dell’esilio, che non è arrivata ma arriverà, è il fondamento biblico della grande virtù della speranza. E aiuta a interpretare il tempo
Luigino Bruni
Non ci si può appropriare e non dire le parole che ci vengono sussurrate nell'anima
Luigino Bruni
Il Regno atteso è faccenda di uomini e donne, non di angeli e demoni
Il «libro aperto» dell’Eterno ci dice che l’ultima parola non è dei mostri
Luigino Bruni
Evitare scontri ha senso, ma ci sono età e volte in cui proprio non si può
Luigino Bruni
I profeti che non parlano della "bassa" economia fanno bassa la fede
Luigino Bruni
Chiediamoci se il nostro sogno di piccoli è più vero della realtà adulta
Luigino Bruni
Il compimento del sogno tremendo che il re di Babilonia narra a Daniele ci svela alcuni brani della grammatica della «maledizione del successo» che tocca imperi e comunità
Luigino Bruni
Ci si salva non venerando il passato ma custodendo il futuro
Luigino Bruni
Nessun impero dura, solo la cura delle vittime inaugura il giusto regno
Luigino Bruni
Saper essere maestri dell'udito per capire l'oscuro e aprire vie di futuro
Luigino Bruni
Pure colui che ci inchioda è attore essenziale nella storia della salvezza
Luigino Bruni
Inizia qui il commento del libro di Daniele, un testo importante nell’economia della Bibbia, che ci mostra la via di una resistenza nonviolenta nei tempi delle persecuzioni degli imperi
Luigino Bruni
Le «parole di lode» valgono più delle cose e ci fanno somigliare a Dio
Luigino Bruni
I profeti danno nome agli idoli e ci chiamano a scegliere la giusta parte
Luigino Bruni
Quando la Bibbia parla di conflitti tra fratelli richiama sempre la custodia
Luigino Bruni
Ci sono benedizioni che nascono da ferite e fanno stare accanto ai vinti
Luigino Bruni
L'abbondanza che non si perde e non ci perde è sempre dono, gratuità
Luigino Bruni
La beatitudine del grembo sterile è pianto sulla rottura del patto con Dio
Luigino Bruni
Le ricchezze costruiscono arche di salvezza e mandrie di vani simulacri
Luigino Bruni
Lui può perdonare, ma per guarire la relazione malata serve mutualità
Luigino Bruni
I falsi-profeti parlano di Dio o d’ideali e non sanno difendere l'umanità
Luigino Bruni
Sono le idolatrie, non gli ateismi, i nemici più pericolosi delle religioni
Luigino Bruni
I profeti vedono il futuro degli altri e di Dio, ma per sé solo il presente
Luigino Bruni
Dio parla attraverso Osea e ci svela la prima reciprocità di terra e cielo
Luigino Bruni
Nelle vocazioni vere non si è più grandi del proprio destino né del nome
Luigino Bruni
Inizia il commento al Libro di Osea, primo dei cosiddetti profeti minori
Luigino Bruni
Occorre saper immaginare nuove forme di vita in comune, più nomadi
Luigino Bruni
Formare all'autonomia per trovare la propria vocazione nella vocazione
Luigino Bruni
Piccole soglie personali di auto-segregazione possono portare ad alti muri
Luigino Bruni
Dopo il fondatore le comunità vivono se da "animali" diventano "piante"
Luigino Bruni
La clausura monacale è stata sia un 'chiudere dentro' le donne sia un 'chiudere fuori' le ingerenze maschili
Luigino Bruni
La maturità di una comunità sta nel liberarsi dal mito del fondatore perfetto
Luigino Bruni
Ogni comunità dipende dalla sua evoluzione nell’esercizio della fedeltà
Luigino Bruni
I cristiani sono quelli della via e dell'incontro, non sempre felice ma decisivo
Luigino Bruni
Le comunità restano vive se gli incontri del cammino le convertono
Luigino Bruni
S’inizia qui l’esplorazione della grammatica dei movimenti e delle realtà comunitarie. Serve una nuova povertà, quella di chi rinuncia al possesso delle persone
Luigini Bruni
In fondo al libro di Rut, c’è una nascita. E un coro di donne senza eguali
Luigino Bruni
Sussidiario nel dar la vita, l’uomo può lasciare in eredità onestà e giustizia
Luigino Bruni
La Bibbia, a volte, dà la parola a Rut e alle sue sorelle. Ascoltiamole
Luigino Bruni
L'alternativa vive e cresce perché sa vedere valore negli scarti altrui
Luigino Bruni
Il dono di Boaz a Rut e quello di Rut a Noemi sono un insegnamento sulla grammatica dei doni, di quelli "prima" e di quelli "dopo" gli incontri
Luigino Bruni
Una reciprocità buona uomo-donna, sempre difficile ma non impossibile
La fedeltà e il riscatto
Ci sono scelte seconde, conseguenti a una prima, che compiamo per agape
Luigino Bruni
Fatalismo è parola maschile, sollecitudine femminile. Come la Provvidenza
Luigino Bruni
La fraternità è una sazietà misurata su chi non è sazio o non ha tavola
Luigino Bruni
Una pagina biblica d’ingiusta servitù femminile e di giusto senso del lavoro
Luigino Bruni
Sta scritto: donna, ho ordinato di non molestarti. Da millenni non si ascolta
Luigino Bruni
Una delle eredità della pandemia è lo svelamento della qualità del lavoro di cura e delle sue virtù. Virtù, una parola che avevamo dimenticato
Luigino Bruni
Nella cultura della Bibbia la proprietà privata è sempre dominio imperfetto
Luigino Bruni
E se questa "gran notte di Dio" fosse un lungo combattimento con l’angelo?
Luigino Bruni
La terra di mezzo tra Moab e Betlemme diventa terra di donne, e di libertà
Luigino Bruni
Nei pochi versi del Libro di Rut ogni nome è un messaggio. Come in una miniatura medioevale, il capolavoro nasce dalla cura dei dettagli...
Luigino Bruni
Inizia la lettura del libro di Ruth (e Noemi), tra i più belli e amati dell'Antico Testamento
Luigino Bruni
Il sistema della dote come estromissione delle figlie dall'eredità viene stabilito dagli statuti cittadini italiani già nel Duecento e crebbe con la crescita del ceto mercantile
Luigino Bruni
Il grande Duns Scoto legge la versione della "regola aurea" dei Vangeli come regola della socialità economica
Luigino Bruni
I divieti teologici sono stati capaci di generare luoghi di libertà per mercanti e intellettuali come le università
Luigino Bruni
La letteratura è metafora dello spirito di un tempo e aiuta a comprendere anche l'etica mercantile del Medioevo
Luigino Bruni
L’umanesimo latino e precapitalista delle città e dei mercanti medievali e la critica dello spirito del capitalismo
Luigino Bruni
Lettere e diari dei mercanti medievali ci fanno entrare nella loro anima d'imprenditori e, forse, capire la nostra
Luigino Bruni
La fede degli antichi mercanti nel paradiso da raggiungere donando e condonando appare molto più umana e civile della fede nei paradisi fiscali del capitalismo attuale
Luigino Bruni
Le informazioni detenute da chi commercia sono base di una decisiva e ambigua capacità di anticipare il futuro
Luigino Bruni
Una storia che ha per protagonisti i Medici e altri magnifici fiorentini, sant'Antonino, il bene comune e i Re magi
Luigino Bruni
Le diverse concezioni medievali, il dibattito che ne scaturì e la questione che oggi si pone (non solo) all’Europa
Luigino Bruni
L'«economo-traditore» divenne immagine di chi vende (e lavora) per guadagnare, la pia donna simbolo amatissimo del pio sperpero per il culto e il bene comune
Luigino Bruni
Non usando i soldi, i frati divennero maestri di un’altra economia. Ci sono le monete di Giuda e del Samaritano
Luigino Bruni
Nell’umanesimo biblico c'è lo« shabbat» eppure tutti i giorni sono di Dio, poi è venuto il «tempo misto» e oggi...
Luigino Bruni
Il gran dibattito teologico sulla natura degli interessi e un cruciale discernimento operato dai francescani
Luigino Bruni
C’era (e deve esserci) una via lungo la quale i poveri non sono maledetti
Luigino Bruni
L'Adam, custode di tutta la terra, dà infine voce alla Terra e all'universo
Luigino Bruni
Libertà vera è dalla miseria, non dalla "perfetta letizia" della povertà
Luigino Bruni
Ci sono preghiere che sono canti civili, del lavoro, del tempo e del pane
Luigino Bruni
Dalla nostra intimità abitata impariamo che l'universo è abitato da Dio
Luigino Bruni
Torniamo dagli esili e usciamo dai lutti quando ritroviamo la nostra voce
Luigino Bruni
C'è pure un buon spreco di tempo e di cose, al servizio di relazioni grandi e vere
Luigino Bruni
Il dato che più impressiona in questo secondo rapporto "Avvenire delle città" è l’enorme distacco tra le province del Centro-Nord e quelle del Sud, un divario cresciuto dallo scorso anno
Luigino Bruni
Ogni essere umano è non simulacro di Dio, ma scintilla del suo mistero
Luigino Bruni
Il salmo 109 è la terra per risalire dal fondo delle acque in cui siamo
Luigino Bruni
Come Dio anche noi, almeno una volta, possiamo amare chi non lo merita
Luigino Bruni
Non si può credere senza stimare tutta l'umanità, nulla e nessuno escluso
Luigino Bruni
L'arte di contare i giorni è essenziale eppure raro mestiere spirituale
Luigino Bruni
Nella prova arriviamo a dire al Padre: «Sii fedele, ricordati di te»
Luigino Bruni
Lo spazio del profeta è profano e va dalla valle di lacrime alla soglia del tempio
Luigino Bruni
Non siamo amati perché senza colpa ma perché siamo amati-e-basta.
Luigino Bruni
L'«immortalità seconda» dei beni accumulati e la via della fraternità
Luigino Bruni
Il Salmo 42-43 ci aiuta a pronunciare e urlare Dio nel tempo della siccità
Luigino Bruni
Sapersi «rannicchiare» in Dio come suoi figli, capire la vera benedizione
Luigino Bruni
Guardando il lavoro dei pastori e la cura degli ospiti possiamo imparare a conoscere meglio Dio. Il Salmo 23 ci porta a questo cuore dell’umanesimo biblico
Luigino Bruni
Il Signore sta dalla parte della liberazione, non della condanna. Il Salmo 22 è anche il pentagramma su cui è stata scritta la sinfonia della passione di Cristo
Luigino Bruni
Il Salmo 19 parte dal firmamento, cantore della gloria divina, e termina con le colpe inconsce, per dirci che un rapporto risanato ha lo stesso valore di una galassia
Luigino Bruni
La sincerità è un tratto tipico del repertorio umano, che cresce insieme al dolore per le bugie e le menzogne. Oggi più che mai ci serve la vera forza di una nuova sincerità
Luigino Bruni
Anche la domanda sull’esistenza di Dio è ammessa dalla Bibbia. Il Salmo 14 ci aiuta a capire che l’ateismo devoto è una malattia e che smettere di cercare Dio è perdere l’uomo