mercoledì 28 novembre 2018
La Foresta di Piegaro inserita in un progetto scientifico che monitora, grazie alla tecnologia, il cambiamento climatico. E ora diventa un'installazione musicale grazie all'artista Federico Ortica
In Umbria la foresta high tech che... parla e suona

Un doppio progetto per la Foresta di Piegaro in Umbria,, di proprietà della Famiglia Margaritelli: un monitoraggio del cambiamento climatico grazie a strumentazioni high tech e una installazione di musica e luci opera dell'artista .


TRACE, IL PROGETTO SCIENTIFICO – GLI ALBERI RACCONTANO LA SALUTE DEL PIANETA
Il progetto TRACE (Tree monitoring to support climate adaptation and mitigation through Pefc certification) è uno studio internazionale che permette di conoscere lo stato di salute dei boschi monitorando gli effetti del cambiamento climatico. Gli alberi della Foresta di Piegaro, 146 ettari, grazie a un sistema di ultima generazione Tree Talker basata sull’IoT (Internet of Things) hanno iniziato a parlare fornendo dati sui diversi parametri eco-fisiologici. La sperimentazione TRACE vede la partecipazione di altri paesi quali Cina, Russia e Spagna: da una parte permette di gestire correttamente il patrimonio boschivo e dall’altra raccoglie informazioni e dati su ciascun albero utile a comprendere anche il processo di riscaldamento della Terra.

Nella pratica, ogni pianta ha sul tronco un dispositivo con dei sensori che trasmette informazioni su quanta acqua riesce a prendere dal suolo – indicatore importante per comprendere la sua condizione di salute - accrescimento del diametro, qualità e colore del fogliame con cui scoprire se la pianta sta crescendo bene oppure se è affetta da qualche malattia, respirazione, assorbimento del carbonio e dettagli specifici su salute e mortalità della pianta.

NATURAL GENIUS, IL PROGETTO MUSICALE DEL SOUND ARTIST FEDERICO ORTICA

Il musicista Federico Ortica ha trasformato il bosco in un originale palcoscenico per una installazione sonora multisensoriale, intitolata “ResonaTrees”, alberi risonanti che sfrutta le risonanze del legno e quindi degli alberi. Dopo un lavoro di ricerca durato più di un anno, l’artista ha catturato il suono della pianta attraverso dei trasduttori appositamente modificati e applicati sul tronco e sui rami. Il video restituisce in 60 secondi con suoni e immagini questo affascinante progetto.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: