lunedì 6 febbraio 2017
Marine Le Pen promette ai suoi elettori un referendum, entro sei mesi, sulla permanente in Europa. I suoi modelli: Brexit e Trump. Sui migranti: qui troveranno la Francia
Marine Le Pen, candidata per il Front National alle presidenziali francesi del 23 aprile (Lapresse)

Marine Le Pen, candidata per il Front National alle presidenziali francesi del 23 aprile (Lapresse) - LaPresse

COMMENTA E CONDIVIDI

Se vincerà la elezioni presidenziali, porterà la Francia fuori dall'Unione europea e dalla Nato. Marine Le Pen, candidata del Front National, non usa mezze parole. Nel comizio di apertura della campagna elettorale per la corsa all'Eliseo ha promesso ai suoi elettori che, se il 23 aprile sarà eletta, chiederà entro 6 mesi un referendum sulla permanenza della Francia nell'Unione europea.

I suoi modelli sono Brexit e Trump

"Non vogliamo vivere sotto la tirannia dell'Europa - ha detto Le Pen - se i Paesi dell'Unione europea non accetteranno una riforma su vasta scala, chiederemo un referendum sull'uscita dall'Unione entro sei mesi". Le Pen ha ribadito che in caso divittoria la Francia è pronta anche a lasciare il comando integrato della Nato e costruire un suo sistema autonomo di difesa."L'impossibile è possibile", ha scandito la leader del Fndi fronte ai suoi 3mila sostenitori citando gli esempi di Brexit e della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane. Nel discorso di chiusura della convention del suo partito, Le Pen ha aggiunto che "questi Paesi hanno dimostrato che il risveglio dei popoli contro le oligarchie è possibile: altri popoli ci hanno mostrato il cammino, come i britannici che hanno scelto la libertà", ha aggiunto.

I migranti? Se volevano un Paese come il loro «bastava che restassero a casa»

Le Pen ha ribadito che sul fronte dell'immigrazione non intende fare "nessun passo indietro e nessun compromesso: chi è venuto in Francia è per trovare la Francia, non per trasformare il nostro Paese nel loro Paese d'origine. Se volevano trovare casa loro bastava che restassero a casa loro", ha detto. "Difendo i caposaldi della nostra società - ha proseguito - contro chi ha scelto la mondializzazione senza regole e l'immigrazione di massa. Non vogliamo vivere sotto il giogo o le minacce del fondamentalismo islamico. La Francia è un atto d'amore e questo amore ha un nome: patriottismo. Voi avete il diritto di amare il vostro Paese, è tempo di far rivivere il sentimento nazionale". Globalizzazione economica e fondamentalismo islamista sono "i due totalitarismi che minacciano la libertà", ha concluso.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: