sabato 30 aprile 2022
Il messaggio è scritto a mano, in lettere blu e gialle, su tanti volantini che sono stati ritrovati affissi sui pali e sui muri del più grande parco pubblico di Melitopol, caduta sotto controllo russo
"Melitopol è Ucraina": la resistenza silenziosa nei biglietti anonimi

“Melitopol è Ucraina”. Il messaggio è scritto a mano, in grandi lettere blu e gialle, su tanti volantini che sono stati ritrovati affissi sui pali e sui muri del più grande parco pubblico di Melitopol, il Maksim Gor'kij.

Melitopol è una città dell'Ucraina sud-orientale nell'oblast' di Zaporižžja, ed è caduta in mano all’esercito russo “temporaneamente”, come dice un post apparso sul canale Telegram Ukraine Now. Proprio questo canale riporta le foto e i video di questa forma di resistenza silenziosa e non violenta, ma non per questo meno incisiva, messa in atto da parte dei cittadini. “La gente del posto – dice Ukraine Now -, durante una passeggiata nel parco può notare queste iscrizioni e tali casi incoraggiano il morale delle persone”.

I biglietti di Melitopol ricordano quelli scritti e lasciati in giro per la città dai Quangel, i protagonisti del romanzo “Ognuno muore solo” di Hans Fallada, storia forte e densa della silenziosa resistenza di alcuni cittadini berlinesi contro i nazisti.

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