lunedì 2 settembre 2019
Migliaia di studenti delle scuole superiori sono scesi in piazza, nel primo giorno di scuola del nuovo anno accademico, a sostegno delle manifestazioni pro-democrazia
La marcia degli studenti di Hong Kong (Ansa)

La marcia degli studenti di Hong Kong (Ansa)

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Migliaia di studenti delle scuole superiori a Hong Kong sono scesi in piazza, nel primo giorno di scuola del nuovo anno accademico, a sostegno delle manifestazioni pro-democrazia che da settimane si succedono nella città. Secondo gli organizzatori, più di 10 mila alunni della regione amministrativa speciale cinese si sono uniti alle proteste e in varie scuole sono state organizzati minuti di silenzio e catene umane. Intanto è tornato alla normalità il funzionamento della metro, che domenica era stato sospeso nella linea che collega l'aeroporto dopo una serie di atti vandalici da manifestanti violenti. Le proteste domenica avevano cercato di rallentare il traffico verso lo scalo, uno degli hub più trafficati in Asia e dove i manifestanti sono riusciti a far cancellare migliaia di voli, in una gigantesca protesta ad agosto.

La polizia di Hong Kong presidia la metropolitana (LaPresse)

La polizia di Hong Kong presidia la metropolitana (LaPresse)

Il bilancio degli scontri di domenica tra attivisti e polizia, è di 31 feriti. Cinque persone sono in gravi condizioni, mentre 18 sono state dimesse dall'ospedale e 8 risultano in condizioni stabili. La violenza è esplosa tra Causeway Bay e Wan Chai fino a Tsim Sha Tsui e Mong Kok. Almeno 63 arresti sono stati eseguiti, tra cui quello di un ragazzo di 13 anni per il possesso di uno molotov.
Le accuse spaziano dai reati contro il patrimonio al possesso di esplosivo e armi, alle manifestazioni non autorizzate e all' ostruzione all'esercizio dell'attività di pubblica sicurezza durante le operazioni svolte alla stazione Prince Edward. Qui la polizia è finita ancora nel mirino per la brutalità mostrata: su tv locali e social media sono apparsi video di estrema durezza, con colpi assestati con i manganelli a coloro che si trovavano nel treno fermo in stazione per lo stop del servizio della metropolitana. Una portavoce della polizia ha ribadito che gli agenti hanno usato finora 'la forza minimà, evitando commenti su altri episodi. Mentre sono stati confermati i due colpi di pistola sparati a Victoria Park come avvertimento. È la seconda volta in sette giorni che un episodio simile si verifica, quando le proteste sono arrivate al 13/esimo weekend di fila.

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