Papa

Il Papa nella terra rapinata dei diamanti: «Se l’ingiustizia corrompe, il pane di tutti diventa per pochi»

Il Papa nella terra rapinata dei diamanti: «Se l’ingiustizia corrompe, il pane di tutti diventa per pochi»

di Giacomo Gambassi, inviato a Saurimo (Angola)
Leone XIV vola a Saurimo, capoluogo della regione dell’Angola che esporta i gioielli nel mondo ma dove si vive in povertà estrema. «Cristo ascolta il grido dei popoli frustrati dai violenti, sfruttati dai prepotenti e ingannati dalla ricchezza». Il monito sulla fede deviata: Gesù non è un guru o un portafortuna
Dall’Angola l’appello del Papa per la pace nel mondo: «È l’amore che deve trionfare, non la guerra»

Dall’Angola l’appello del Papa per la pace nel mondo: «È l’amore che deve trionfare, non la guerra»

di Giacomo Gambassi, inviato a Muxima (Angola)
Nel Regina Caeli la condanna degli attacchi in Ucraina e la «speranza» per la tregua in Libano. La Messa davanti a 100mila fedeli nella “città fantasma” voluta dalla Cina intorno alla capitale Luanda: serve una Chiesa capace di «recepire il grido» della gente. Nel pomeriggio il Papa vola nel santuario “Madre del cuore”, un tempo crocevia di schiavi
Il Papa in Angola: «Sull’Africa le mani di prepotenti interessi. La vita ridotta a merce di scambio»

Il Papa in Angola: «Sull’Africa le mani di prepotenti interessi. La vita ridotta a merce di scambio»

di Giacomo Gambassi, inviato a Luanda (Angola)
Leone XIV arriva a Luanda, capitale del Paese “serbatoio” di petrolio, gas e diamanti, segnato da disparità e corruzione. Nel primo incontro pubblico il grido contro lo sfruttamento. «Si pretende di imporre un modello di sviluppo che discrimina ed esclude». E l’appello: speriamo e lottiamo insieme a coloro che il mondo scarta
Il congedo del Papa dal Camerun: «Nessuno sia lasciato solo. La fede non separa lo spirituale dal sociale»

Il congedo del Papa dal Camerun: «Nessuno sia lasciato solo. La fede non separa lo spirituale dal sociale»

di Giacomo Gambassi, inviato a Yaoundé (Camerun)
Prima di volare in Angola, la Messa all’aeroporto militare di Yaoundé davanti a 200mila persone in una conca di terra brulla. «La Chiesa ha sperimentato tempeste. Non guardiamo da lontano chi soffre. Insieme chiamati alla solidarietà di fronte a crisi economiche e sociali». L’invito al «coraggio di cambiare abitudini e strutture per tutelare la dignità della persona e superare disuguaglianze ed emarginazioni»
Il Papa in Camerun: «C’è fame di pace. E di quel cibo rubato da chi si ingozza»

Il Papa in Camerun: «C’è fame di pace. E di quel cibo rubato da chi si ingozza»

di Giacomo Gambassi, inviato a Douala (Camerun)
Leone XIV si sposta a Douala, capitale economica del Paese ma anche specchio delle disparità sociali con le sue bidonville. Nella Messa il monito: «C’è pane per tutti se non viene preso con una mano che afferra. È tempo di condivisione». La Chiesa? «Il Vangelo chiede di tracciare segni di giustizia». I giovani «rifiutino soprusi e violenze»

Abbonati

Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati

Abbonati ad Avvenire