di Giacomo Gambassi, inviato a Bamenda (Camerun)
Il Papa vola a Bamenda, regione del Camerun devastata da nove anni di scontri. «Il mondo è al rovescio: si spende per uccidere, non per educare». Migliaia di persone in festa lungo le strade: i “nemici” fianco a fianco ad accogliere il Papa. Il duro monito: l’Africa saccheggiata nel nome del profitto. L’invito alla collaborazione fra le religioni. Va sostenuta la «speranza nel cambiamento della società»
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