I ragazzi della delegazione di “Bring kids back” durante l’incontro di ieri con la stampa all’ambasciata ucraina in Italia. A sinistra Liudmyla Siryk e Sashko Radchuk

«Noi, giovani "rubati" all'Ucraina, vogliamo un futuro libero»

di Agnese Palmucci, Roma
Mark, Vlasova, Olena e altri sono in Italia. Abbiamo raccolto le loro voci all'ambasciata di Kiev nel nostro Paese, dove sono destinatari del progetto "Bring Kids Back". «Tanti bambini e ragazzi sono intrappolati dentro l'occupazione russa, tra prigionia, trasferimenti forzati e centri di "riabilitazione"». Venerdì l'incontro in Vaticano

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