martedì 10 novembre 2009
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Il Comitato di redazione del Tg1 oggi si è nuovamente schierato contro il direttore Augusto Minzolini, all'indomani di un controverso editoriale sulla riforma della giustizia. "Anche questa volta non siamo d'accordo. Anche questa volta il direttore ha schierato il Tg1 attraverso un editoriale sul contestato tema della riforma della giustizia, sposando esplicitamente le posizioni della maggioranza di governo", spiega il Cdr in un comunicato.Il fatto. Ieri sera, nell'edizione delle 20, Minzolini ha detto che l'abolizione dell'immunità parlamentare è stata "un vulnus" alla Costituzione e ha auspicato che sia ripristinata, aggiungendo che la riforma costituzionale del 1993 fu "un atto di sottomissione alla magistratura".Il Cdr sottolinea che "le norme sull'immunità parlamentare non sono stato affatto abrogate per tutti i reati connessi all'esercizio delle funzioni politiche". "Senza nulla togliere al diritto del direttore Minzolini di esprimere il suo pensiero, ci preoccupa la caratterizzazione politica che la direzione sta imprimendo al Tg1", prosegue il Cdr, che parla di "uno strappo che contrasta con il ruolo di giornale istituzionale e non governativo caro a tutta la redazione". Il precedente. Già lo scorso 4 ottobre il Cdr del Tg1 aveva chiesto ai vertici della Rai una convocazione urgente dopo che Minzolini aveva preso posizione, sempre in un'editoriale, contro la manifestazione per la libertà di stampa svoltasi a Roma.
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