sabato 12 settembre 2009
Il presidente della Repubblica: non si può «sfuggire a un corretto rapporto tra l'esecutivo e l'assemblea parlamentare. È. Non c'è altro luogo in cui si incarni il principio fondamentale della rappresentanza».
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La necessità per i governi di «assumere decisioni tempestive ed efficaci», «non può essere ignorata dai parlamenti. Ma ciò non significa che si possa  sfuggire a un corretto rapporto tra l'esecutivo e l'assemblea parlamentare, a un equilibrio che si fondi sul reciproco rispetto e su uno spirito di autentica collaborazione». È  l'appello che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lancia incontrando i presidenti dei parlamenti del G8 al Quirinale.Secondo Napolitano, «tale equilibrio non è facile a realizzarsi; esso richiede uno sforzo tenace, anche da parte dei parlamenti. Se ne ribadisco - prosegue - ed esalto il ruolo insostituibile, non ne ignoro infatti le difficoltà, le debolezze, le criticità». E Napolitano si dice «preoccupato» soprattutto dalla «indebolirsi della capacità dei parlamenti di informare e coinvolgere i cittadini, di comunicare e di intessere relazioni sistematiche e seconde con la società civile».
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