giovedì 22 novembre 2018
Il programma in onda sabato 24 novembre alle 8.05 su Rai Due propone un viaggio nella terra di estrema frontiera dell'Est. Una favola a lieto fine...
Sulla Via di Damasco nella «favola spirituale» dell'Ucraina

Si scrive Ucraina, si legge “terra di confine”. Sulla Via di Damasco, sabato 24 Novembre, ore 8.05, su Rai Due, propone un viaggio nella “favola spirituale” di una terra all’estrema frontiera dell’est, nata dalle rovine di un regime che ha professato l’ateismo. Una favola con molti lieto fine, a cominciare dal ritrovamento della fede. Il racconto inizierà con un’intervista ad un attivista civile, Aleksej Sigov, protagonista di quella “Rivoluzione della dignità” di piazza Maidan che segnerà l’inizio di una nuova epoca per il popolo ucraino. Seguono le interviste a due intellettuali, il prof. Aleksandr Filonenko ed il prof. Constantin Sigov, sull’impatto di quelle giornate calde di Maidan nella vita e nella fede della popolazione ucraina, e sul movimento di riscoperta dei valori cristiani.

In compagnia di P. George Kovalenko, le telecamere si soffermeranno sulle meraviglie della Cattedrale di Santa Sofia e del Monastero di San Michele, il cuore spirituale di tutta l’Ucraina, che tante volte hanno fatto da rifugio ai manifestanti di Maidan. Ma il luogo che esprime meglio di tutti la fede del popolo ucraino, è il monastero delle grotte (Pečerska Lavra), la versione orientale della Catacombe di Roma, della cui magnificenza parlerà lo storico Vladislav Dyatlov. Con le testimonianze sulla presenza cattolica, la prima di Vitaly Khrabatyn, l’altra di P. Wojciech Surowka, terminerà questo viaggio esclusivo nell’identità cristiana della giovane Ucraina, nonostante il suo doloroso passato.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: