sabato 2 aprile 2011
Il premier spagnolo José Luis Zapatero ha annunciato che non sarà candidato alla propria successione alle prossime politiche del marzo 2012. Due dirigenti del Psoe al momento sono considerati favoriti nella corsa alla successione dalla stampa spagnola: il vicepremier e ministro dell'Interno Alfredo Rubalcaba e il ministro della Difesa Carme Chacon.
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Mettendo fine a settimane di intense speculazioni sul suo futuro politico, il premier socialista spagnolo José Luis Zapatero ha annunciato questa mattina che lascerà alla fine dell'attuale legislatura, nel marzo 2012 e non sarà candidato alla propria successione alle prossime politiche, dando il via all'interno del suo partito, il Psoe, alla corsa alla sua successione.Zapatero, 50 anni, al potere da due legislature, nel 2004, ha detto al Consiglio esecutivo del partito socialista di avere preso «una decisione definitiva». Zapatero ha anche chiesto che il suo successore, che sarà candidato premier alle politiche del marzo 2012, sia nominato attraverso delle primarie dopo le elezioni regionali e amministrative del 22 maggio. Il premier socialista spagnolo ha precisato che rimarrà alla guida del governo fino alle politiche di marzo. «Eserciterò le funzioni di presidente del governo fino all'ultimo giorno della legislatura», ha affermato.Due dirigenti del Psoe al momento sono considerati favoriti nella corsa alla successione dalla stampa spagnola: il vicepremier e ministro dell'Interno Alfredo Rubalcaba, 59 anni, e il ministro della Difesa Carme Chacon, 40 anni, leader dei socialisti catalani. «Già nel 2004 pensavo che due legislature fossero il periodo più ragionevole. Otto anni. Pensavo, ha spiegato Zapatero, fosse il periodo più conveniente per il Paese e per la mia famiglia. Era la mia convinzione sette anni fa. Da allora il mio modo di pensare si è solo rafforzato», ha detto all'esecutivo socialista. La stampa spagnola scommetteva da tempo su una rinuncia del premier socialista, ai minimi storici nei sondaggi, dopo una gestione ondivaga della crisi economica che ha duramente colpito il paese dal 2008, e che ha fra l'altro fatto salire il tasso di disoccupazione al 21%, il doppio della media Ue.Per un annuncio rapido della sua futura uscita di scena, secondo diversi analisti, premevano i baroni locali del Psoe, che temono un "effetto Zapatero" boomerang nelle urne il 22 maggio. Il premier socialista, che è anche segretario generale del Psoe, ha proposto che il prossimo Consiglio federale, dopo le elezioni amministrative e regionali, fissi il calendario delle primarie per l'elezione del suo successore. Oltre a Rubalcaba e Chacon, non è escluso secondo la stampa di Madrid che altri dirigenti Psoe entrino nella corsa alla successione, come il leader del socialisti di Madrid Thomas Gomez, il governatore basco Patxi Lopez o il presidente della camera dei deputati José Bono.
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