martedì 7 gennaio 2014
​Ondata di aria gelida proveniente dall'Artico: 11 persone sono rimaste vittime di incidenti sulle strade ghiacciate e due sono morte per assideramento. La denuncia: famiglie a basso reddito senza riscaldamento.
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Il grande freddo ch in queste ore attanaglia il Nordest degli Stati Uniti ha già fatto 15 morti. Lo riportano i media americani, spiegando come 11 persone siano rimaste vittime di incidenti dovuti soprattutto alle strade ghiacciate e due abbiano perso la vita per assideramento. L'ondata di aria proveniente dall'Artico ha investito gran parte degli Stati Uniti, rendendo le strade insidiose, costringendo le scuole a restare chiuse e spingendo le autorità a chiedere ai residenti di restare in casa. Le temperature polari, ai minimi da vent'anni, sono il frutto di un allineamento assolutamente anomalo di una serie di condizioni meteo, che hanno permesso al cosiddetto vortice polare Artico di portare venti forti e freddi in zone molto più meridionali del consueto. Comertown, in Montana, ha registrato finora la temperatura più bassa, -63 gradi Fahrenheit (-53 gradi Celsius), ma il Nord e il Sud Dakota, e il Minnesota non sono stati molto più caldi. I superlativi per descrivere la straordinaria morsa di freddo si sprecano, anche negli Stati del Midwest di solito avvezzi al freddo pungente e alla neve alta; e adesso l'ondata di gelo, secondo il servizio meteo, si sta spostando verso la costa orientale. Il trasporto aereo intanto è diventato un incubo e molti di quelli che dovevano tornare a casa dalla vacanze natalizie sono rimasti a terra. Più di 4.300 voli sono stati cancellati ieri (quasi la metà di quelli di Chicago) e oltre 6.500 hanno subito ritardi; operazioni ridotte anche in tutti e quattro gli aeroporti del corridoio nord-orientale (Jfk, La Guardia, Newark e lo scalo di Boston). Molte famiglie a basso reddito americane stanno affrontando la straordinaria ondata di freddo polare che sta letteralmente congelando gli stati del Midwest americano senza i tradizionali aiuti federali per il riscaldamento. È quanto sottolinea oggi l'Huffington Post che titola "Mentre la nazione entra nel gelo profondo, il Congresso lascia gli americani al freddo". Con i tagli alla spesa pubblica imposti dalla sequestration dello scorso anno, infatti è stato ridotto di ulteriori 155 milioni il finanziamento del Low Income Home Energy Assistance Program, il programma che fornisce sussidi federali alle famiglie a basso reddito per sostenere i costi per il riscaldamento, generalmente molto elevati negli stati più freddi. In generale i fondi destinati a questo programma sono diminuiti dal 2010 da 5,1 miliardi di dollari a 3,3 miliardi.
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