mercoledì 1 gennaio 2014
Fra le priorità: la creazione di posti di lavoro, l'approfondimento della governance europea - anche per la costituzione di un'unione bancaria - e la lotta all'immigrazione clandestina.
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Comincia oggi il semestre della presidenza di turno greca dell'Unione europea e per l'occasione, come riferisce la stampa ateniese, il ministro degli Esteri e vice premier socialista Evangelos Venizelos ha commentato l'evento affermando che gli obiettivi che Atene si ripromette di raggiungere tra oggi e giugno sono "ambiziosi ma fattibili". "La presidenza ellenica sarà anche una voce istituzionale nel cruciale dialogo politico in Europa che si svolgerà nei prossimi cinque mesi", ha detto Venizelos in dichiarazioni riferite stamani dal quotidiano Kathimerini. Fra le priorità della Grecia vi saranno la creazione di posti di lavoro, l'approfondimentodella governance europea - anche per la creazione di un'unione bancaria - e la lotta contro l'immigrazione clandestina, ha detto il leader del Pasok. Venizelos ha inoltre sottolineato l'interesse di Atene a sviluppare una "politica integrata marittima dell'Ue", che la Grecia vede come la chiave per l'estrazione di idrocarburi dai bacini sottomarini nell'ambito della propria piattaforma continentale. "Ciò comprende il perseguimento dell'adozione di una strategia di Sicurezza marittima europea, così come la realizzazione di un ambito per la 'crescita blu' nei settori della pesca e del turismo, dei trasporti e della pianificazione dello spazio marittimo e di forme alternative di energia", ha concluso Venizelos. Il motto del semestre della presidenza greca, che ha un budget previsto relativamente basso (circa 50 milioni di euro), è "Uniti navigheremo oltre". La principale sfida del governo di Atene nei prossimi sei mesi sarà quella di bilanciare i propri compiti in seno alla presidenza europea con le pressioni economiche interne e le trattative in corso con la troika (Ue, Bce e Fmi).
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