martedì 20 marzo 2012
Decine di migliaia di persone hanno assistito al Cairo ai funerali del 117esimo capo della chiesa copto-ortodossa egiziana, morto sabato all'età di 88 anni. Le esequie si sono svolte nella cattedrale di San Marco mentre una folla traboccante premeva all'esterno.
Il coraggio del testimone di Marco Impagliazzo
Decine di migliaia di persone hanno assistito al Cairo ai funerali del papa Shenouda III di Alessandria, il 117esimo capo della chiesa copto-ortodossa egiziana, morto sabato all'età di 88 anni. Le esequie si sono svolte nella cattedrale di San Marco mentre una folla traboccante premeva all'esterno e nella ressa almeno 34 fedeli sono rimasti feriti.La salma dell'uomo che per 41 anni ha guidato la più grande comunità cristiana del Medio Oriente e pari al 10% della popolazione egiziana, è rimasta esposta durante il rito funebre e poì è stata portata via in una bara bianca. Domani l'ultimo saluto sarà dato con una cerimonia a Wadi el-Natroun, a un centinaio di chilometri dal Cairo nel Delta del Nilo, a cui saranno presenti le principali cariche istituzionali egiziane e il capo del Consiglio supremo delle forze armate, Hussein, Tantawi che ha predisposto che il feretro di Shenouda III, sia trasportato da un aereo militare, decretando per domani una giornata di lutto nazionale in Egitto. Lì avverrà la sepoltura nel monastero di Anba Bishoy, dove il papa copto era stato imprigionato sotto Anwar Sadat.Venerdì sarà eletto il successore e, in assenza di un candidato forte, circola una rosa di sei nomi, tra cui spiccano il vescovo Mussa, responsabile per la gioventù, e il vescovo Bishoy, segretario del santo sinodo e malvisto da molti ulema, i dotti musulmani, per alcune dichiarazioni sui versetti del Corano. In base alla legge ecclesiastica l'elezione spetta a un collegio composto da un migliaio di persone, fra cui religiosi, arcivescovi e laici come ex ministri, parlamentari, ministri e giornalisti. Quando la rosa dei candidati si sarà ristretta a tre nomi, un bambino estrarrà a sorte il prescelto.La successione avviene a meno di due mesi dalle elezioni presidenziali del 23 e 24 maggio che designeranno il leader del dopo-Mubarak. A metà marzo, a sorpresa, 12 dei 22 vescovi copti hanno deciso di appoggiare l'islamico moderato Abdel Moneim Aboudel Fotouh, uscito della Fratellanza musulmana.
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