mercoledì 8 marzo 2017
Un pneumatico è stato dato alle fiamme: il fuoco ha toccato alcune parti della chiesetta, sul Monte degli Ulivi.
Le fiamme hanno danneggiato la Cappella dell'Ascensione

Le fiamme hanno danneggiato la Cappella dell'Ascensione

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L’altra notte, la Cappella dell’Ascensione sulla cima del Monte degli Ulivi, in Terra Santa, è stata danneggiata da un incendio doloso. Secondo gli inquirenti, all’origine dell’episodio potrebbe esserci una lite tra due famiglie del posto. Uno pneumatico è stato messo sulla roccia venerata e bruciato. Anche un armadio, contenente oggetti religiosi venduti da una famiglia musulmana autorizzata dalla Waqf (l’Autorità musulmana dei luoghi santi), è stato danneggiato.

L'edificio sacro sul Monte degli Ulivi

L'edificio sacro sul Monte degli Ulivi

La Cappella dell’Ascensione è uno dei quattro luoghi sacri condivisi che dipendono dallo Status Quo (l’insieme di regole e tradizioni storiche che stabiliscono rapporti e attività nelle Basiliche dove la proprietà è comune a più confessioni cristiane). Gli altri tre sono: la Chiesa della Natività a Betlemme, la Chiesa della Resurrezione nella Città Vecchia e la Tomba della Vergine nella valle del Cedron, nei pressi del Getsemani. Questa cappella è l’unica sotto la giurisdizione della Waqf.

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