sabato 1 luglio 2017
Anche il 2017 si avvia ad essere per il terzo anno consecutivo un anno record per il numero di persone uccise da agenti di polizia. È quanto rivela in un'analisi il Washington Post
Agenti di polizia nel Bronx (LaPresse)

Agenti di polizia nel Bronx (LaPresse)

Anche il 2017 si avvia ad essere per il terzo anno consecutivo un anno record per il numero di persone uccise da agenti di polizia. È quanto rivela in un'analisi il Washington Post secondo il quale nei primi sei mesi del 2017 sono state 492 le vittime degli agenti, in linea quindi con i 963 uccisi in tutto il 2016 e i 991 del 2015. La conta del Post è iniziata nel 2014 con il caso del giovane nero disarmato Michael Brown, freddato da un agente bianco. Dei 492 uccisi dall'inizio dell'anno la maggioranza era bianca (223), quasi il doppio rispetto ai neri (116, un sproporzione comunque perché gli afroamericani rappresentano solo il 6% della popolazione)) mentre gli ispanici sono stati 85. La città in cui gli agenti hanno di più il grilletto facile è Los Angeles: nei primi sei mesi sono state uccise 47 persone, quasi il 10% rispetto al totale di tutti gli Usa.

Calano le vittime disarmate

Il Washington Post sottolinea però che malgrado i numeri sono in calo: 7 vittime in meno rispetto al 2016. Del totale di vittime del fuoco della polizia quelle disarmate sono state quest'anno 27, in calo rispetto ai 34 dello stesso periodo del 2016 e dei 50 del 2015. Ma tra le persone disarmate continua la sproporzione sulla base della popolazione Usa dei neri benché anche in questo caso si sia registrata un riduzione: dal 32% di tutte le persone disarmate uccise nei primi sei mesi dello scorso anno al 26% del 2017. Secondo il Fbi, sul fronte opposto, 21 sono stati gli agenti caduti in servizio, due in meno rispetto allo stesso periodo del 2016, che vide in totale 66 poliziotti uccisi mentre nel 2015 furono ben 128.

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