martedì 29 settembre 2015
Stanziate risorse finanziarie pari a 2,3 milioni di euro. Destinatari delle iniziative sono i lavoratori subordinati con contratto a termine o a tempo indeterminato, a progetto o di collaborazione coordinata e continuativa, in mobilità o in cassa integrazione, titolari e soci delle imprese iscritti a libro paga.
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 Via libera, dalla Giunta regionale delle Marche, su proposta dell’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, alla realizzazione di interventi di formazione continua per lavoratori attraverso uno stanziamento di risorse finanziarie pari a circa 2 milioni e 300mila euro. "La Regione Marche - ha sottolineato l'assessore - attraverso questo provvedimento intende sostenere la competitività dell’impresa mediante il finanziamento di attività di formazione per lo sviluppo e l’aggiornamento professionale del personale. Le iniziative devono essere finalizzate alla riqualificazione, al perfezionamento e alla specializzazione delle competenze dei lavoratori al fine di rafforzare la capacità delle imprese di sostenere la propria presenza sul mercato e migliorando le proprie capacità produttive e d’innovazione".Destinatari delle iniziative formative sono i lavoratori subordinati con contratto a termine o a tempo indeterminato, a progetto o di collaborazione coordinata e continuativa, in mobilità o in cassa integrazione, titolari e soci delle imprese iscritti a libro paga."Saranno predisposti - ha proseguito Bravi - due avvisi pubblici con due distinte graduatorie in base alle linee d’intervento. Il primo riguarderà piani di formazione continua connessi ad accordi contrattuali che prevedono quote di riduzione dell’orario di lavoro. Ogni singolo progetto formativo dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla comunicazione di avvio delle attività formative e avere durata massima di 120 ore. Il secondo avviso pubblico, invece, stabilirà criteri e modalità per l’assegnazione di voucher formativi individuali collegati a piani formativi aziendali e gli interventi potranno avere una durata massima di 80 ore prevedendo la frequenza ai corsi in orario di lavoro".
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