giovedì 1 novembre 2018
L’investimento complessivo ammesso è di 29,4 milioni di euro, a fronte dei quali sono state concesse agevolazioni per 16,4 milioni
Costa d'Amalfi, un patto da 278 posti di lavoro
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Invitalia ha approvato il contratto di sviluppo con Rete di Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi per migliorare l’offerta turistica della Costiera amalfitana. La Rete, costituita nel 2015, è attualmente composta da 55 imprese che agiscono in sinergia per promuovere il marchio ‘Iamalficoast’.

L’investimento complessivo ammesso è di 29,4 milioni di euro, a fronte dei quali Invitalia ha concesso agevolazioni per 16,4 milioni. Il progetto rientra nel quadro delle iniziative cofinanziate dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Campania nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto il 22 giugno 2017. In particolare, 27,3 milioni finanzieranno 21 progetti di investimento per ampliare il portafoglio di prodotti e servizi, accrescere la competitività e destagionalizzare i flussi turistici. I restanti 2,1 milioni saranno investiti in un progetto di innovazione dell’organizzazione per realizzare, tra l’altro, un percorso di fruizione multimediale, un sistema informatico unificato per la gestione delle strutture ricettive e un portale web per presentare un’unica offerta turistica sotto il brand ‘Iamalficoast’. L’intero progetto prevede la creazione di 278 nuovi posti di lavoro e valorizza diversi segmenti del settore turistico: ristorazione, hotel di lusso, trasporto passeggeri via mare, affittacamere.

«Questo investimento - spiega Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia - conferma l’attenzione che rivolgiamo allo sviluppo intelligente dell’offerta turistica, cioè attuato in una logica di filiera e con una visione comune sugli obiettivi da raggiungere e sulle azioni da mettere in campo. Siamo sempre più convinti che investire sulla bellezza generi occupazione e benefici per il territorio».

«Siamo orgogliosi di aver costruito questo piccolo miracolo, cioè di aver coinvolto nel progetto non solo un gruppo di aziende ma un intero distretto turistico - dichiara Andrea Ferraioli, presidente della Rete di Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi -. Averlo fatto puntando su temi come la sostenibilità ambientale e l’innovazione è particolarmente gratificante. Devo ringraziare coloro che ci hanno creduto e che nel tempo non hanno mai mollato. Tra questi la stessa Invitalia, che ha "gestito" la nostra novità – una rete di imprese di dimensioni medio/piccole – con pazienza e attenzione. Da oggi parte una fase ancora più impegnativa e stimolante di realizzazione del progetto che – sono certo – porterà benefici a tutta la nostra destinazione».

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