giovedì 11 dicembre 2014
All'Itis Mattei di San Donato Milanese 17 studenti sono stati coinvolti in un percorso formativo e professionalizzante durato otto mesi. Per la prima volta il percorso è stato proposto anche a Roma, presso l’Itis Hertz.
I giovani dallo studio al lavoro
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Si è concluso nei giorni scorsi il progetto con cui Fondazione Sodalitas ha supportato Wind Telecomunicazioni nell’adozione simbolica di 17 studenti dell'Itis Mattei di San Donato Milanese (Mi) per accompagnarli dalla IV alla V superiore in un percorso che ha consentito loro di acquisire, parallelamente alla formazione scolastica, tutte le competenze necessarie per entrare con successo nel mondo del lavoro. L’iniziativa Wind adotta una scuola è durata otto mesi e ha messo a disposizione dei ragazzi un supporto personalizzato di cinque mentori: professionisti provenienti da Wind Telecomunicazioni hanno dedicato loro circa 100 ore complessive di formazione, incontri e confronti sui temi di più stretta attualità e utilità in materia di lavoro e formazione professionalizzante. Con l’aiuto del proprio mentore di riferimento, attraverso questionari personalizzati e la simulazione di un primo colloquio di lavoro, ogni studente è stato supportato nell’individuazione dei propri gap di competenze rispetto a quelle attese dal mondo del lavoro. Il progetto ha previsto inoltre incontri con manager per la preparazione allo stage aziendale nonché – per ciascuno studente – uno stage estivo della durata di 3-4 settimane, presso Wind Telecomunicazioni o presso altre imprese.Il percorso ha previsto infine la frequentazione del corso Giovani&Impresa di 25 ore durante il quale, con il team di professionisti di Fondazione Sodalitas e con i manager dell'azienda, sono stati approfonditi temi quali la cultura del lavoro e dell’imprenditorialità, la Csr e l’educazione all’economia anche come valore sociale di sistema.  Al termine del corso, i ragazzi hanno svolto con i rispettivi Mentori un secondo colloquio simulato di lavoro per rilevare i loro miglioramenti conseguiti durante gli otto mesi del percorso formativo. "Per i ragazzi è stata un’opportunità formativa importante - ha dichiarato Giuseppe Botrugno, professore dell’Itis Mattei -. I due momenti distinti - istruzione e lavoro - grazie al progetto si sono integrati e completati; i frutti saranno visibili alla fine del percorso scolastico dei ragazzi quando, dopo l’esame di Stato, ognuno si attiverà, se sceglierà questa strada, nella ricerca del lavoro. Ma già sin d’ora è possibile rilevarne il successo; a prova degli obiettivi raggiunti basta sentire Alessandro quando afferma: il corso mi è servito, mi ha aiutato a essere più sicuro di me. O quanto dichiara Ubaldo: è stata un’occasione per verificare le mie attitudini e inclinazioni". "Chi ha dato il nome a questa vostra scuola è stato negli anni ‘50 precursore di ciò che voi potrete sviluppare col vostro studio e lavoro - ha dichiarato Giuseppe Sgroi, responsabile di Giovani&Impresa per Fondazione Sodalitas rivolgendosi ai ragazzi dell’Itis Mattei -. La storia dello sviluppo energetico quindi continua e voi ne siete possibili anelli di congiunzione e protagonisti.  Visto il successo registrato con questa seconda edizione dell’iniziativa – avviata nel 2013 con un primo percorso di adozione presso lo stesso Istituto – Wind ha deciso di replicare il progetto anche a Roma, raggiungendo 24 ragazzi dell’Itis Hertz, coinvolgendo altri cinque dipendenti nel ruolo di mentori e avvalendosi della collaborazione di Seniores Italia Roma.
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