martedì 2 gennaio 2018
Linea gradevole, prezzo abbordabile: l'erede della Meriva riceve in dote dal Gruppo Psa qualche accessorio che la impreziosisce per tenere il passo dell'agguerrita concorrenza nel segmento B-Suv
Crossland X, Opel rilancia il crossover da città

Linea gradevole, prezzo abbordabile, qualche dispositivo che ne accentuano la bella presenza ricevuto in dote dal Gruppo Psa: chiamata a prendere il posto della Meriva nella gamma Opel, la Crossland X è una vettura compatta lunga 4 metri e 21 che condivide la piattaforma con la Peugeot 2008, con la Citroen C4 Cactus (appena rinnovata) e con la nuova Citroen C3 AirCross. La Crossland X è una via di mezzo fra un crossover (come si nota dalle estese protezioni per la carrozzeria e dall'assetto rialzato) e una monovolume (le proporzioni della vettura ricordano questo genere di veicoli e, nell'abitacolo, c'è il pratico divano scorrevole). Ma è soprattutto una scelta interessante per chi desidera un'auto pratica e accogliente, adatta alla città ma a suo agio pure in autostrada.

Com'è. Il segmento di mercato in cui va ad inserirsi è quello dei B-SUV, il più affollato del momento con decine di proposte, molte delle quali nuove e interessanti. Per farsi preferire la Crossland X offre una linea equilibrata, con cromature e qualche dettaglio stilistico che strizza l'occhio alle Opel più nuove. Dentro l'impostazione è più classica ma non per questo poco moderna, con lo schermo da 7” touch nella parte alta della plancia. Lo spazio non manca, né per i passeggeri anteriori né per quelli posteriori, e tantomeno per i bagagli visto che il vano, con i suoi 410 litri di capacità minima, è al vertice della categoria. La praticità aumenta ulteriormente se si opta per sedili scorrevoli e abbattibili. Pesante il portellone posteriore: per aprirlo occorrono buoni muscoli. Utili invece gli specchietti che si ripiegano automaticamente quando si chiude la macchina con il telecomando e l'head-up display che proietta i dati più importanti davanti al parabrezza in modo da non distogliere mai lo sguardo dalla strada.

Come va. Il 1.6 diesel da 120 CV della nostra prova, abbinato ad un cambio manuale a sei marce, si è dimostrato poco reattivo sotto i 1.500 giri. Per il resto, la Crossland X se la cava sempre bene, anche a pieno carico, e il comfort di marcia è di buon livello. A velocità autostradali, però, il rumore di rotolamento delle gomme è piuttosto marcato e obbliga ad alzare la voce per parlare con gli altri passeggeri. Fra gli accessori poco diffusi nelle crossover di questa categoria, è un bel valore aggiunto l'assistenza a distanza OnStar che offre molti servizi, fra cui la chiamata automatica ai soccorsi in caso d'incidente.

Quanto costa. Il listino parte da 16.950 euro per la versione a benzina 1.2 nell'allestimento base che si chiama, semplicemente Crossland X. L'esemplare della nostra prova, con il 1.6 diesel e l'allestimento Innovation che, tra le altre cose, comprende i cerchi in lega da 16”, il bracciolo centrale, il clima automatico bizona e la radio IntelliLink con comandi al volante, 6 altoparlanti e compatibilità con gli smartphone, parte da 23.450 euro e raggiunge i 27.575 euro con tutti gli optional di cui è dotata. Per avere i sensori di parcheggio ant/post con telecamera a 360° e i fari full LED di serie, però, bisogna scegliere il top di gamma Ultimate, altrimenti costano rispettivamente 450 e 850 euro. Il Versatility Pack, con sedili posteriori scorrevoli e regolabili nell'inclinazione, botola centrale e poggiatesta per il quinto passeggero, è optional su tutte le versioni a 350 euro. L'head up display costa invece 400 euro.

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