giovedì 25 settembre 2014
In aumento significativo soprattutto le case madri sul mercato della ristorazione. Sono infatti 145, in crescita del 9% rispetto alla precedente rilevazione.
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Dai dati del rapporto Assofranchising Italia 2013-strutture, tendenze e scenari, elaborato in collaborazione con l'Osservatorio permanente sul franchising, emerge un quadro decisamente positivo per la ristorazione in franchising.Un settore che comprende le seguenti categorie merceologiche: ristorazione fast food, ristorazione a tema, pizzerie, piadinerie, caffetterie e bar, birrerie, enoteche e pub, gelaterie, yogurterie, chioschi, pasticcerie.In termini assoluti il settore si conferma tra quelli trainanti con un fatturato di chiusura 2013 pari a 1.985.996.000 euro (+ 5,1% rispetto al 2012), 2.919 punti vendita in franchising, in leggero aumento (+0,2%), e un numero di addetti occupati che nel 2013 ha segnato un +8,4%, raggiungendo quota 27.812.  In aumento significativo anche i franchisor, le case madri, che si sono affacciate sul mercato della ristorazione con la formula del franchising. Sono infatti 145, in aumento del 9% rispetto alla precedente rilevazione.Tra le diverse categorie analizzate si mantengono stabili le gelateria, yogurterie, pasticcerie e chioschi, mentre risaltano i risultati di pizzerie, caffetterie e ristorazione rapida, che complessivamente sono aumentate del +1,7% per quanto riguarda i punti vendita, del +4,3% per il fatturato e del +7,7% per numero di addetti occupati, con l'ingresso di nove nuovi player all'interno delle categorie.Andando ad analizzare i dati su pari insegne 2012-2013 si nota come per fatturato e numero di addetti le percentuali di crescita risultino pressoché identiche, mentre il numero dei punti vendita ha subito una lieve flessione (-1,2%) rispetto all'anno precedente. Una flessione che è stata assorbita e portata in positivo per l'intero settore proprio grazie alle nuove insegne franchisor presenti nel 2013.La marginale flessione su pari insegne è l'unico dato negativo della ristorazione in Franchising, che dal 2010 a oggi ha visto una crescita esponenziale di insegne (+40,8%), e numeri impressionanti anche per il numero di punti vendita in franchising (+12,7%), il giro d'affari (+32,7%) e il numero di addetti occupati nel settore (+23,5%)."Il 2014 si concluderà con un bilancio senz'altro positivo - commenta Antonio Milani, ad del gruppo La Piadineria e consigliere Assofranchising - la nostra rete ha, infatti, superato gli 80 puntivendita e il trend di crescita è lento ma sempre costante, visto che abbiamo in programma diverse nuove aperture anche per il prossimo semestre. A differenza degli anni passati constatiamo che il cliente si è fatto sempre più attento (alla spesa innanzitutto) oltre cheinformato ed evoluto, con maggiori aspettative e richieste rispetto alla qualità del prodotto".A fronte degli ultimi dati della ristorazione il segretario generale e vice presidente di Assofranchising Italo Bussoli ha dichiarato: "La ristorazione in franchising continua a confermarsi uno dei settori più positivi e storicamente solidi di tutto il panorama franchising italiano. Allo stesso tempo continua ad essere uno dei più vivaci per nascita di nuovi format e reti di franchisor".
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