giovedì 11 dicembre 2014
​Interrogazione urgente dell'on. Laffranco dopo la decisione della dirigente scolastica della scuola dell'infanzia Falcone-Borsellino di Terni di annullare la recita in chiesa, "a causa dell'esposto presentato dalla famiglia non credente di un alunno".
​Finisce in Parlamento la decisione della dirigente scolastica della scuola dell'infanzia Falcone-Borsellino di Terni di annullare la recita in chiesa, "a causa dell'esposto presentato dalla famiglia non credente di un alunno". L'onorevole Pietro Laffranco, di FI, ha infatti annunciato una interrogazione urgente al ministro dell'Istruzione. "Certi atteggiamenti supini delle istituzioni rischiano di creare assurde situazioni in cui sparute minoranze riescono a imporre logiche di veto alla stragrande maggioranza delle famiglie italiane. Nel caso specifico poi - conclude Laffranco - la vicenda non aveva neppure una connotazione religiosa ma solo logistica visto che la chiesa in questione era l'unico luogo idoneo alla recita e sicuro per i partecipanti".   Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, che giudica di "inaudita gravità" la decisione, chiedendo l'intervento della Regione. A suo avviso la scelta della dirigente scolastica "mostra una sconcertante debolezza culturale e finisce per determinare un razzismo al contrario".
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