mercoledì 27 maggio 2020
Come usufruirne, dove e cosa acquistare, quali sono le soglie comprese nel bonus mobilità: le risposte sul contributo fino a 500 euro. Ma i fondi devono aumentare altrimenti è rischio-beffa
Il contributo fino a 500 euro: come funziona il bonus bici 2020
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Più fondi sul bonus bici per evitare il rischio-beffa. È l’impegno del governo confermato dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa: «Ci sono file ai rivenditori. Abbiamo impegnato 120 milioni, contiamo nella conversione in legge del dl Rilancio di aumentare i fondi perché la richiesta è molto alta», ha detto. Il rischio-beffa è un dettaglio non emerso al varo della norma (che vale anche per monopattini e mezzi analoghi, come i segway). Coi fondi finora stanziati - 120 milioni appunto - sarebbe possibile esaudire un numero limitato di richieste, con l’eventualità di ridurre il beneficio per tutti: con quella cifra, a esempio, si potrebbero dare in media solo 250 euro (ricordiamo che il bonus in teoria è pari al 60% del prezzo, fino a un massimo di 500 euro) in presenza di 480mila richieste, numero facilmente superabile stando alle stime. O, in alternativa, si rischiava un gigantesco clic day sul sito apposito che ancora deve essere allestito, con la conseguente delusione di molti destinati a restar fuori per esaurimento dei fondi, anche di quanti avranno magari già comprato il mezzo. Per questo già nei giorni scorsi la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli (Pd), aveva detto in Senato che «è necessario mettere più risorse» sul bonus.

Cos'è il bonus bici

Dal 4 maggio si può avere un rimborso del 60 per cento del prezzo di acquisto di biciclette, monopattini elettrici, hoverboard e segway: il contributo non potrà però superare i 500 euro. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL Rilancio, il bonus bici 2020 è diventato ufficiale, anche se ancora mancano i decreti attuativi. Il funzionamento, però, è stato spiegato dal Ministero dei Trasporti e dal Ministero dell’Ambiente, i due dicasteri che hanno voluto fortemente il bonus mobilità per incentivare l’acquisto di mezzi per la micromobilità personale nelle grandi città.

Come funziona il bonus bici 2020?

L’incentivo copre il 60% della spesa totale: se, ad esempio, il mezzo acquistato costa 400 euro, il rimborso è di 240 euro. Per ottenere i 500 euro è necessario spendere almeno 833 euro. A chi è rivolto il bonus mobilità? A tutte le persone maggiorenni residenti nei capoluoghi di regione, capoluoghi di provincia, città metropolitane e comuni con più di 50.000 abitanti e nei comuni delle città metropolitane anche se al di sotto dei 50mila abitanti.

Dove è possibile spendere il bonus bici 2020?

In qualsiasi negozio, online o fisico, che vende uno dei prodotti compresi nel decreto. L’importante è richiedere la fattura in modo da presentare la richiesta di rimborso. Possono essere acquistate biciclette (con o senza pedalata assistita), handbike e «veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica» sia nuovi sia usati, mentre il bonus non potrà essere utilizzato per gli accessori (ad esempio caschi, batterie, catene, lucchetti).

Nella prima fase, dal 4 maggio fino all’inizio dell’operatività di una specifica applicazione web a cui accedere attraverso le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), si potrà comunque beneficiare del bonus. In questa prima fase il cittadino sarà rimborsato direttamente del 60 per cento della spesa: per ottenere il contributo è necessario conservare la fattura (e non scontrino) dell’acquisto e allegarla all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.

Nella seconda fase, quando l’applicazione sarà attiva, il contributo verrà versato al negoziante, che applicherà lo sconto al cliente che mostrerà il buono digitale generato dall’app. I buoni dovranno essere utilizzati «entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento».
Tra i negozi online è compreso anche Amazon. Il sito di e-commerce, infatti, ha pubblicato una guida che spiega come richiedere la fattura sul sito, anche se non si ha una partita IVA.
Oltre questo contributo, sono previsti dal 2021 contributi all’acquisto degli stessi prodotti «a fronte della rottamazione di veicoli vetusti», che si potranno ottenere per tutto l’anno 2021 e che potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024.



Sono stati pubblicate inoltre sul sito del ministero dell’Ambiente le risposte alle domande più frequenti sul funzionamento del cosiddetto bonus mobilità: le riportiamo anche qui sotto.
IN COSA CONSISTE?
Il buono mobilità è un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) ovvero per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

CHI VIENE RIMBORSATO?
Ci saranno due fasi: in una sarà il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa; nella seconda il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%.

COME FUNZIONA?
Il buono mobilità può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell'ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all'applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell'applicazione web): è previsto il rimborso al beneficiario; per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all'istanza da presentare mediante l'applicazione web.
Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell'applicazione web): è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sull'applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

POSSONO USUFRUIRNE SOLO I CITTADINI IN COMUNI SOPRA I 50.000 ABITANTI?
No!
Possono usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

COSA SI INTENDE PER COMUNI DELLE CITTÀ METROPOLITANE?
Le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. L'elenco dei Comuni appartenenti alle suddette Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali.
Per la popolazione dei Comuni si fa riferimento alla banca dati Istat relativa al 1 gennaio 2019.

COSA POSSO ACQUISTARE?
Per l’anno 2020 il buono mobilità può essere richiesto per una sola volta e per un unico acquisto di:

biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;
handbike nuove o usate;
veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, di cui all’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020 (es. monopattini, hoverboard, segway);
servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

POSSO ACQUISTARE ACCESSORI?
Non è ammissibile l'acquisto di accessori (caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.).

POSSO ACQUISTARE BICI O VEICOLI USATI?
Sì, possono essere acquistati veicoli usati per la mobilità personale e bici usate, per i quali è comunque necessario ottenere una fattura fiscale.

POSSO ACQUISTARE LA BICI IN QUALSIASI NEGOZIO?
Per la fase 1 puoi acquistare la bici o il veicolo per la mobilità personale in qualsiasi negozio. Basta che venga rilasciata la fattura.
Nella fase 2, sulla piattaforma che sarà rilasciata e comunicata attraverso il sito del Ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it) sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa.


POSSO COMPRARE LA BICI O IL VEICOLO DELLA MOBILITÀ PERSONALE SU UN SITO ONLINE DI UN’AZIENDA STRANIERA?
Sì, è comunque necessario ottenere una fattura, anche in lingua inglese, che abbia però tutte le voci di una fattura italiana.

PER OTTENERE IL CONTRIBUTO NELLA FASE 1 SERVE LA FATTURA O LO SCONTRINO?
Nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell'applicazione web) per ottenere il contributo è necessario conservare la fattura (non lo scontrino) e allegarla all'istanza da presentare mediante l'applicazione web.

E' POSSIBILE ACQUISTARE ON LINE?
SI. In particolare:

nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell'applicazione web) è possibile acquistare on line purché venga emessa la fattura, che dovrà essere successivamente allegata all'istanza di rimborso;

nella Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell'applicazione web) è possibile acquistare on line solo presso i rivenditori accreditati sull'applicazione web.


PERIODO DI VALIDITÀ DEL BUONO
I buoni di spesa devono essere utilizzati entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento.

PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) E PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2021 (PREVIA ROTTAMAZIONE)
Il Programma buono mobilità (art. 2 comma 2 del DL Clima così come modificato dal DL Rilancio) prevede:

per il 2020 l'erogazione di buoni mobilità per acquisti effettuati dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020, senza provvedere ad alcuna rottamazione di veicoli vetusti;
a partire dal 1 gennaio 2021 l'erogazione di buoni mobilità a fronte della rottamazione di veicoli vetusti effettuata solo nel corso del 2021; i buoni mobilità potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024.

SE NEL 2020 HO USATO IL BONUS MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) IL PROSSIMO ANNO POSSO USARE ANCHE IL BUONO MOBILITÀ 2021 (CON LA ROTTAMAZIONE PREVISTA PER LEGGE NEL LEGGE CLIMA?)
Si. Modalità e termini per l'ottenimento e l'erogazione dei benefici saranno definiti con un successivo decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità.

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