Chiesa

La nomina. Tremolada nuovo vescovo di Brescia

Riccardo Maccioni mercoledì 12 luglio 2017

Monsignor Pierantonio Tremolada

Cambia la guida pastorale della diocesi di Brescia. Lascia il vescovo Luciano Monari per raggiunti limiti di età e papa Francesco nomina come suo successore monsignor Pierantonio Tremolada, adesso vescovo ausiliare di Milano.

Vescovo ausiliare di Milano, giovani e Parola


Monsignor Pierantonio Tremolada è nato a Lissone (Monza e Brianza) il 4 ottobre 1956. Ha studiato nei Seminari milanesi fino all’ordinazione presbiterale avvenuta il 13 giugno 1981 per imposizione delle mani dell’arcivescovo Carlo Maria Martini. Dopo l’ordinazione è stato inviato a Roma, presso il Collegio Lombardo, per frequentare il Pontificio Istituto Biblico, ed ha conseguito la Laurea in Sacra Scrittura, con una tesi diretta dal padre A. Vanhoye "E fu annoverato fra iniqui. Prospettive di lettura della Passione secondo Luca 22,37" pubblicata in Analecta biblica. Dal 1985 per più di 25 anni, insegna Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e nel 1997 è nominato dal cardinale Martini rettore per la formazione del diaconato permanente, compito ricoperto fino al 2007, quando il cardinale arcivescovo Dionigi Tettamanzi lo nomina collaboratore per la Formazione permanente del clero e responsabile dell’Istituto per l’accompagnamento dei giovani sacerdoti. Il 5 aprile 2012, il cardinale Angelo Scola lo nomina vicario episcopale di settore per l’evangelizzazione e i sacramenti e presidente della Commissione per la formazione dei responsabili delle istituzioni di pastorale giovanile. Nel 2013 diventa presidente della fondazione oratori milanesi. Dal 2012 prelato d’onore di Sua Santità, il 24 maggio 2014 papa Francesco lo nomina vescovo ausiliare di Milano e titolare di Massita. Riceve l’ordinazione episcopale il 28 giugno, nella Cattedrale di Milano, con i vescovi Franco Agnesi e Paolo Martinelli, dal cardinale Angelo Scola, coconsacranti il cardinale Dionigi Tettamanzi ed l’attuale arcivescovo eletto di Milano, Mario Delpini. Ricopre l’incarico di delegato per la scuola e la pastorale universitaria presso la Conferenza episcopale lombarda. È membro della Commissione episcopale Cei per l’educazione cattolica, la scuola e l’università.

Monari, già vicepresidente della Cei ha celebrato il Sinodo diocesano

Nella guida pastorale della diocesi di Brescia, monsignor Tremolada subentra a monsignor Luciano Monari, pastore amato che lascia per raggiunti limiti di età. Nato a Sassuolo, provincia di Modena e diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il 28 marzo 1942, Monari è stato ordinato sacerdote a Reggio Emilia il 20 giugno 1965. Già insegnante e direttore spirituale del Seminario e viceassistente diocesano di Azione Cattolica, il 23 giugno 1995 Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Piacenza-Bobbio. Succede ad Antonio Mazza ricevendo l’ordinazione episcopale il 2 settembre successivo. Dal 30 maggio 2005 al 25 maggio 2010 è vicepresidente della Conferenza episcopale italiana per il Nord Italia. Il 19 luglio 2007 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Brescia diocesi di cui prende possesso il 14 ottobre successivo. Tra i tanti gesti che hanno caratterizzato il suo ministero episcopale a Brescia, l’accoglienza, l’8 novembre 2009 di Benedetto XVI, l’inaugurazione, nel 2010 della nuova casa di formazione del Centro Oratori Bresciani dedicata al suo predecessore Bruno Foresti. E la celebrazione del XXIX Sinodo diocesano.