martedì 17 aprile 2018
Rischio valanghe o caduta sassi, gara ciclistica o manifestazione sindacale. Sono molte le possibili motivazioni per la chiusura temporanea al traffico di una strada. Il divieto di transito "per presenza di femmine incinte di mufloni" potrà sembrare strano, ma è stato deciso dall'amministrazione comunale di Pinzolo, nella trentina val Rendena, per tutelare la tranquillità agli animali in questa stagione.
La "chiusura per parto di mufloni" riguarda le ripide stradine di accesso a località Pimunt Aft – poche case praticamente disabitate nel periodo invernale – che si presta evidentemente come culla ideale per le femmine di muflone che scendono dai pascoli alti a queste quote più favorevoli – siamo vicini a Sant'antonio di Mavignola, a cinque minuti di auto da Madonna di Campiglio – per dare alla luce i piccoli che sgambettano poi felici verso le alte cime del Brenta e dell'Adamello. L'ordinanza va dal 5 al 30 aprile: "parti programmati", verrebbe da dire, ma gli esperti veterinari rendenesi assicurano che anche prima la "sala parto" potrebbe essere abbandonata.
In Comune spiegano che il problema è determinato soprattutto dai numerosi curiosi che il passaparola ha portato nelle settimane scorse nei boschi di Pimunt per verificare quest'inconsueta presenza di partorienti e assistere alla nascita dei piccoli. Un "carico antropico" dannoso per gli animali, ma anche per l'incolumità delle persone su strade strette e comunque trafficate: meglio chiuderle. Precedenza ai mufloni.
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