Quegli amici che leniscono i turbamenti di una vita
sabato 15 gennaio 2022
Le lacrime che scendono dagli occhi degli amici che si sentono per la prima volta abbandonati e perduti nei problemi che tu, loro grande amico risolvevi per loro, oggi misurano la grandezza del tuo animo sereno e altruista. A volte la semplicità e la buona volontà sostituiscono una conoscenza più profonda e anche se la memoria in poco tempo cancellerà ogni cosa, resterà qualcosa dentro dell'animo generoso che loro hanno conosciuto. Un nome che fra qualche giorno sarà sparito come avviene per ogni cosa che pure vorremmo mantenere per sempre. Il cielo, le nuvole, il tempo tolgono i colori, il profumo, il ricordo. Lentamente ogni cosa sparisce finché si farà fatica a ricordarne il modo di fare, la semplice amicizia, la condivisione dei pensieri. E ti sembrerà inutile aver perduto del tempo, vorrai del tempo nuovo, fresco, vivace, cercherai dei cari amici. Degli interessi nuovi, vorrai dimenticare il perduto e costruire del nuovo che ti riempia l'animo. Così siamo cambiati? Tanto abbiamo perduto di ciò che avevamo messo da parte, con fatica? Oggi è difficile comprendere i giovani che assieme alle nuove espressioni non cercano di farsi capire nel nuovo loro linguaggio, ridotto a volte al minimo, o completamente cambiato. Sembra a volte che stia arrivando un nuovo mondo difficile da comprendere e da imparare e la nostra anima allora è turbata pensando di dover credere a qualche cosa di completamente nuovo e diverso da ciò che abbiamo fino adesso studiato. Forse un mondo nuovo da studiare e capire, un posto nuovo dove vivere dimenticando nelle terre e nelle nuvole del cielo il canto e le danze degli angeli. Che ci ha fornito la nostra fantasia. Perdere, perdere ogni cosa studiata con fatica? No non sarebbe logico, ma andare avanti con fantasia e coraggio sarà certamente il compito nuovo. Niente di nuovo di ciò che è già nella mente e nelle mani dei nostri figli, ma le novità nasceranno nelle loro menti. E i nostri angeli dalle vesti rosa e azzurre che ci insegnano a pregare, a cantare le belle canzoni del Signore? Non andranno perduti, staranno vicino a noi. Anche quando avremo gli occhi ancora bagnati di lacrime per l'ultimo capriccio e ci racconteranno l'ultima favola appena arrivata tra le nuvole della sera.
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