sabato 6 gennaio 2018
Si chiamano Nina, Pina e Shila e sono pronte a passare qualche ora, nel pomeriggio di oggi, tra i piccoli ricoverati del reparto pediatrico all'Ospedale di Rieti. Loro sono cani addestrati al contatto ludico e terapeutico con i bambini. E tra le corsie del San Camillo de Lellis arriveranno per l'iniziativa rilanciata con lo slogan «Quattro zampe in Pediatria», voluta dalla direzione aziendale dell'Asl reatina, in collaborazione con l'unità cinofila della Croce Rossa Italiana. Un pomeriggio dell'Epifania, per i bambini costretti a trascorrere in ospedale una festa assai cara alla tradizione delle famiglie italiane, allietato dalla presenza delle tre cagnette.
È la prima volta che animali entrano nel nosocomio di Rieti. Assieme a loro, nell'unità pediatrica diretta dal dottor Mauro de Martinis, una squadra di volontari, esperti "trucca-bimbi", che nello stile della patch therapy, vogliono regalare ai piccoli pazienti momenti di allegra spensieratezza, colorandoli con appositi trucchi anallergici.
La nuova iniziativa va a sommarsi a quella che ormai da tanti anni vede protagonista l'associazione Alcli, onlus locale assai attiva nella multiforme vicinanza ai malati oncologici, che sempre oggi organizza in ospedale l'arrivo della Befana nei reparti di Pediatria e Geriatria. A completare il quadro di una Epifania ospedaliera comunque lieta la consueta visita dei Magi, con doni, canti natalizi e bacio del Bambinello, che arriva a tutti i malati ricoverati al «de Lellis» grazie alla parrocchia reatina di San Michele Arcangelo.
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