Per l'Africa fu testimone del Vangelo che rende liberi
domenica 10 ottobre 2021
In un mondo che allarga continuamente i propri confini i testimoni del Vangelo hanno la responsabilità di rimanere baluardi della libertà e della dignità di ogni essere umano. E fu in questa prospettiva che visse e agì san Daniele Comboni, autentico padre nella fede per l'Africa. Nato nel 1831 a Limone del Garda, nel 1857, tre anni dopo essere diventato prete, Comboni partì verso il Sudan assieme a cinque compagni, la cui misione però fallì a causa dell'inesperienza e dell'opposizione dei mercanti di schiavi. Comboni si mise così a pensare a un grande progetto di evangelizzazione per l'Africa, da cui nacque la famiglia religiosa comboniana (i padri Comboniani fondati nel 1867, le Pie Madri della Nigrizia nel 1872). Nel 1867 ripartì, stabilì la propria base al Cairo e si mise al lavoro non solo per portare il Vangelo ma anche per offrire istruzione ed emancipazione agli studenti di colore, guidati da insegnanti di colore. Fondatore della rivista «Nigrizia», morì nel 1881 a Khartum.
Altri santi. San Pinito di Cnosso, vescovo (II sec.); san Cerbone di Populonia, vescovo (VI sec.).
Letture. Romano. Sap 7,7-11; Sal 89; Eb 4,12-13; Mc 10,17-30.
Ambrosiano. Is 45,20-24a; Sal 64 (65); Ef 2,5c-13; Mt 20,1-16.
Bizantino. Gal 1,11-19; Lc 7,11-16.
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