Contributi, invariati gli importi per il 2019
giovedì 31 gennaio 2019
È stato pubblicato lo scorso 24 gennaio il decreto che ogni anno rivaluta l'importo dei contributi dovuti dagli iscritti al Fondo Inps per il clero. Questa volta il decreto non apporta alcun aumento alle tariffe in corso e conferma l'importo annuale finora dovuto -– 1.722,08 euro – che si applica come tariffa definitiva per l'anno 2017 e, in via provvisoria, per gli anni 2018, 2019 e 2020 in attesa di un successivo decreto di adeguamento. La rivalutazione dei contributi nel Fondo Clero non ha alcun aggancio all'andamento del costo della vita. Secondo la normativa del Fondo deve riflettere invece l'aumento medio delle pensioni, pagate dalla gestione speciale, registrato negli ultimi anni. A causa di uno sfasamento tecnico nelle procedure di rilevazione, il decreto sui contributi ha effetto limitato all'anno 2017, anno in cui le pensioni non hanno ricevuto gli aumenti annuali, e che si trascina temporaneamente per gli anni successivi. Sono confermate per il 2019 le rate fisse dovute nella misura di 287,01 euro (o di 143,51 euro in caso di frazionamento mensile) rispettando ciascuna la propria scadenza bimestrale. Gli stessi importi sono validi anche per coloro che proseguono volontariamente l'assicurazione del Fondo Clero. In questa tornata, lo stop agli aumenti esenta i sacerdoti dal pagare integrazioni sui versamenti degli anni 2017 e 2018. Nello stesso tempo evita all'Inps di procedere d'ufficio ad eventuali recuperi per differenze contributive relative agli stessi anni. Situazione immutata anche per gli adempimenti posti a carico dell'Istituto centrale per il sostentamento del clero, che provvede ai versamenti di legge per conto dei singoli sacerdoti inseriti nel sistema, italiani e stranieri a servizio a tempo pieno di una diocesi italiana. Da alcuni anni anche il Fondo Clero utilizza i bollettini Mav (oppure i pagamenti online con il sistema PagoPa) per il versamento. A breve l'Istituto invierà la fornitura dei Mav per l'intero 2019 e che deve essere utilizzata dagli iscritti al Fondo che versano in proprio. Dal sito dell'Inps è possibile scaricare la copia di un Mav smarrito. I sacerdoti pensionati del Fondo Clero sono esentati da qualsiasi ulteriore contribuzione.
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