Il piccolo Wang a due anni viveva sui binari
domenica 26 gennaio 2020

Weng, bimbo asiatico di 6 anni, è stato trovato alla biglietteria di una stazione ferroviaria quando aveva 21 mesi. A malapena camminava e non parlava. Inizialmente era sembrato sano, nonostante le condizioni di incuria in cui era vissuto, poi però gli esami del sangue hanno evidenziato bassi livelli di emoglobina.

Approfondimenti successivi hanno confermato che era affetto da talassemia. Il suo sviluppo psicomotorio è assolutamente in linea con l’età. Oggi Weng cammina, sa contare e frequenta la scuola materna dell’istituto in cui è ospitato. Non corre molto perché si affatica facilmente a causa della sua patologia che lo obbliga a ricevere una trasfusione ogni 20 giorni.

Nonostante la malattia, Weng è allegro e socievole, ama giocare all’aperto e tutto ciò che è creatività, dai puzzle alle costruzioni. Passa ore a costruire, mattoncino su mattoncino, tessera dopo tessera, quasi a voler costruire da sé il suo futuro.

Per lui si cercano due genitori adottivi.

Info: Aibi, tel.: 02.98822344

Sann, 6 anni, prima della scuola i lavori di casa

Anche Sann ha 6 anni e vive nel villaggio di Pauk Kone, nel sud della Birmania. Insieme alla famiglia, la bambina abita in una capanna tradizionale di bambù con tetto in paglia e con la latrina all’esterno. La famiglia di Sann è poverissima perché il padre soffre di una malattia cronica che gli impedisce di lavorare. La mamma lavora come bracciante per riuscire a mantenere i 4 figli, dei quali Sann è l’ultima.

Ancora giovanissimi, i primi hanno iniziato ad aiutare la mamma nei campi. Due anni fa Sann è stata mandata alla scuola materna del villaggio e l’anno seguente la madre l’ha iscritta alla prima classe della scuola primaria, grazie all’aiuto di Terre des Hommes che per il momento copre le spese per la sua istruzione e le sta cercando un sostenitore. Sann è molto contenta di andare a scuola e cerca di impegnarsi a fondo nello studio, anche se in casa nessuno dei suoi fratelli riesce ad aiutarla quando incontra delle difficoltà.

Per dare una mano in famiglia, si alza presto e prima di andare a scuola va a prendere l’acqua al pozzo. Poi si incammina verso scuola con i suoi compagni: il suo sogno, dice, è quello di poter continuare a studiare e diventare medico, perché le piacerebbe trovare una cura gratuita per suo papà e per chi, come lui, non può permettersi di pagare.

Per assicurare istruzione, cure mediche e un’alimentazione adeguata a Sann bastano 25 euro al mese

Info: Tdh, tel.: 800130130; email: sad@tdhitaly.org

Neyima, 9 anni, piccola donna di casa

Neyima ha 9 anni ed è nata ad Addis Abeba, in Etiopia. Vive con i genitori e il fratellino Mubark in una casa modesta nella periferia della capitale. Adora giocare con il piccolo e coccolarlo.

Il padre soffre di problemi cardiaci, di conseguenza fatica a lavorare perchè non può svolgere mansioni pesanti che sono le più richieste nei quartieri poveri: trasportare acqua, caricare e scaricare camion di merci e raccogliere legna. Ciò significa che la maggior parte delle spese sono a carico della madre che è una lavoratrice a giornata e guadagna molto poco.

Neyima da grande sogna di diventare medico per poter curare i bambini piccoli, ma anche le persone del suo quartiere che le vogliono bene. Per il momento si diverte a giocare a campana con i suoi amici e con i compagni di classe.

A scuola è brava soprattutto in scienze e a casa aiuta molto la mamma. Come tutti i bambini, Neyima merita di vivere un’infanzia serena, di ricevere tutte le cure necessarie e, soprattutto, di poter coltivare i suoi sogni. Coopi lavora in collaborazione con scuole, orfanotrofi e centri di accoglienza per garantire istruzione, salute e protezione a chi non se lo può permettere.

Aderendo al programma di sostegno a distanza, con 25 euro al mese, è possibile cambiare il futuro di un bambino e vederlo crescere.

Info: Coopi, Chiara, tel.: 02.3085057; email: sostegnoadistanza@coopi.org

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