martedì 18 maggio 2010
Due bambine tedesche, rapite con un gruppo di occidentali lo scorso anno nello Yemen, sono state liberate dalle forze di sicurezza saudite. La liberazione è avvenuta in una zona di confine tra i due Paesi. Il terzo bambino, rapito insieme ai genitori e le sorelle, è «molto probabilmente morto»: lo ha detto un portavoce della famiglia del piccolo.
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Due bambine tedesche, rapite con un gruppo di occidentali lo scorso anno nello Yemen, sono state liberate dalle forze di sicurezza saudite. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno saudita precisano che la liberazione è avvenuta in una zona di confine tra i due Paesi. Il terzo bambino tedesco rapito in Yemen insieme ai genitori e le sorelle è «molto probabilmente morto»: lo ha detto un portavoce della famiglia del piccolo.Nel giugno del 2009 una famiglia di tedeschi (padre, madre e tre bambini di quattro, tre e un anno) era stata rapita con un un britannico, due infermiere tedesche e una sudcoreana. Queste ultime tre erano poi state ritrovate morte poco dopo il sequestro, mentre dei tre bambini a gennaio era stato diffuso un video.«Le forze di sicurezza saudite in collaborazione con lo Yemen hanno recuperato le due bambine tedesche nella zona al confine tra i due Paesi», si legge nel comunicato del ministero dell'Interno di Riad citato dall'agenzia ufficiale Spa. «Facevano parte di un gruppo di persone rapite lo scorso anno da criminali», aggiunge la nota. Si tratterebbe di una tribù sciita legata ad al Qaeda. Le due bambine, esaminate da una equipe medica, «sono in buona salute». Il comunicato non precisa la sorte degli altri ostaggi né le circostanze e la dinamica della liberazione delle due piccole. Il magazine tedesco Spiegel aveva accennato alla richiesta di un riscatto da due milioni di dollari per la liberazione del gruppo. Lo Yemen è teatro di frequenti rapimenti di stranieri: domenica scorsa tre dipendenti di una compagnia petrolifera cinese sono stati sequestrai nella provincia di Chabwa, 750 km a est della capitale Sanàa.
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