sabato 24 giugno 2017
Marora, comunità rurale nello Stato settentrionale di Haryana, alle porte della capitale New Delhi, ha cambiato il nome adottando quello del tycoon. E ora spera in un aiuto per lo sviluppo
L'ingresso del villaggio di Marora, comunità rurale nello Stato settentrionale di Haryana: ora si chiama Trump Village (Ansa/Ap)

L'ingresso del villaggio di Marora, comunità rurale nello Stato settentrionale di Haryana: ora si chiama Trump Village (Ansa/Ap)

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Un villaggio indiano crede in Donald Trump per potere uscire dal sottosviluppo. Marora, comunità rurale nello Stato settentrionale di Haryana, alle porte della capitale New Delhi, è da tempo “adottato” da Sulabh International, che ha come scopo di diffondere servizi igienici adeguati in tutta l’India. Uno sforzo titanico e per questo l’organizzazione ha deciso di chiedere una sponsorizzazione - non confermata dalla Casa Bianca o dall’impero commerciale di Trump - e cambiare, se accolta, il futuro del villaggio.

Gli abitanti ci credono e così l’abitato è stato circondato da cartelli con l’indicazione “Trump Village” e la foto del presidente Usa. Per il fondatore di Sulabh, Bindeshwar Pathak, l’iniziativa va nel senso della sensibilizzazione su un problema reale a cui le autorità faticano a dare risposte concrete, ma crede che la sponsorizzazione di comunità carenti di servizi essenziali potrebbe essere la chiave del loro sviluppo.

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