mercoledì 22 aprile 2009
Il governatore di Sulu ha ordinato l'offensiva per liberare Eugenio Vagni, l'operatore italiano della Croce Rossa dal 15 gennaio nelle mani dei separatisti di Abu Sayyaf. Abdusakur Tan ha messo in campo, secondo la stampa locale, più di un migliaio di uomini (tra soldati e poliziotti) per liberare il volontario, le cui condizioni di salute erano apparse negli ultimi giorni sempre più preoccupanti. La Farnesina è in costante contatto con le autorità filippine.
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Il governatore di Sulu ha ordinato l'offensiva per liberare Eugenio Vagni, l'operatore italiano della Croce Rossa dal 15 gennaio nelle mani dei separatisti di Abu Sayyaf. Abdusakur Tan ha messo in campo, secondo la stampa locale, più di un migliaio di uomini (tra soldati e poliziotti) per liberare il volontario, le cui condizioni di salute erano apparse negli ultimi giorni sempre più preoccupanti. "Attraverso l'unità di crisi siamo in stretto contatto con le autorità filippine per la positiva soluzione del caso". Lo ha affermato il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari, rispondendo ai giornalisti in merito alla situazione di Eugenio Vagni, l'ostaggio italiano sequestrato nelle Filippine dal gruppo islamico Abu Sayyaf. "Abbiamo aggiornamenti continui tramite l'ambasciatore nelle Filippine", ha proseguito Massari, "ma manteniamo la linea del riserbo stampa".
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