venerdì 25 novembre 2016
Dopo il voto dell'Europarlamento contrario ai negoziati per l'ingresso di Ankara nell'Ue, arriva la minaccia del presidente turco
Il presidente turco Erdogan

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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha minacciato di riaprire i confini ai migranti illegali, in risposta al voto di ieri, non vincolante, con cui il Parlamento europeo ha chiesto alla Commissione di congelare i negoziati per l'ingresso di Ankara nell'Ue.

"Siamo pienamente impegnati afar funzionare l'accordo con la Turchia" sulla gestione deimigranti, e ci sono "continui contatti a livello politico etecnico" con Ankara. Così Maragaritis Schinas, portavoce dellaCommissione europea rispondendo ai giornalisti. La risoluzionevotata dal Parlamento europeo "é un pezzo del puzzle", ha detto,ma occorre guardare "al quadro globale".

Le parole di Erdogan

"Se andrete oltre, le frontiere saranno riaperte", ha detto il presidente turco in un discorso a Istanbul, riferendosi all'accordo con Bruxelles del 18 marzo per ridurre il flusso di migranti illegali che arrivavano in Europa dall'Egeo."Non avete mai trattato l'umanità in modo onesto e non vi siete occupati delle persone in modo giusto. Non avete raccolto i bambini quando nel Mediterraneo arrivavano sulle coste. Siamo noi che stiamo nutrendo circa 3,5 milioni di profughi in questo Paese. Voi non avete mantenuto le promesse. Quando 50 mila profughi sono arrivati a Kapikule (la frontiere tra Turchia e Bulgaria, ndr) vi siete messi a urlare e a dire 'Che faremo se la Turchia apre i valichi di frontiera?'", ha aggiunto Erdogan.

La replica dell'Europa

"Siamo pienamente impegnati a far funzionare l'accordo con la Turchia" sulla gestione dei migranti, e ci sono "continui contatti a livello politico etecnico" con Ankara, ha detto Maragaritis Schinas, portavoce della Commissione europea, rispondendo ai giornalisti. La risoluzione votata dal Parlamento europeo "è un pezzo del puzzle", ha detto riferendosi al voto di ieri, ma occorre guardare "al quadro globale".

L'accordo Ue-Turchia sui migranti

Lo scorso marzo Ankara e Bruxelles hanno firmato un accordo in cui la Turchia si impegna a trattenere sul suo territorio i migranti che erano diretti in Europa, in cambio di sei miliardi di euro in aiuti per l'assistenza. Ma le autorità turche chiedono che venga sbloccato anche il capitolo della facilitazione dei visti ai cittadini turchi che vogliono entrare in Europa.

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