lunedì 11 ottobre 2010
Da diverso tempo sono in corso trattative non ufficiali coi talebani per mettere fine alla guerra, ammette il presidente afgano Hamid Karzai.
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Il presidente afgano Hamid Karzai ha confermato ieri sera, in un'intervista alla Cnn, l'esistenza "da diverso tempo" di negoziati non ufficiali con i talebani, per cercare di mettere fine alla guerra che da nove anni insanguina il Paese dell'Asia centrale. Nell'intervista, rilasciata al conduttore tv Larry King e pubblicata sul sito web dell'emittente americana, Karzai ha spiegato: "Abbiamo avuto colloqui con i talebani da concittadini a concittadini".Tempo fa il Washington Post aveva parlato dell'esistenza "negoziati segreti ad alto livello" tra talebani e governo afgano. "Non ci sono stati contatti ufficiali - ha precisato il presidente dell'Afghanistan -, ma colloqui personali non ufficiali sono andati avanti per diverso tempo"."I talebani - ha detto ancora Karzai -, quelli afgani e figli del suolo afgano, quelli che sono stati portati alla violenza da fattori fuori dal loro controllo, sono per noi come figli scappati via: vogliamo che tornino a casa, dalla loro famiglia. Il presidente Rabbani ha assunto la guida dell'Alto consiglio di pace esattamente con questo spirito".Borhanuddin Rabbani, ex presidente ed ex signore della guerra, è stato nominato ieri a capo dell'organismo afgano creato per cercare di riportare la pace nel Paese attraverso negoziati con gli insorti. "Ora che il concilio di pace è una realtà, questi i colloqui con i talebani andranno avanti e spero divengano ufficiali e più rigorosi", ha concluso il presidente afgano.
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