sabato 23 ottobre 2010
Un commando armato di cui facevano parte due kamikaze ha attaccato il quartier generale delle Nazioni Unite. Nessun dipendente è rimasto ferito, secondo un portavoce Onu. Nella città afghana si trova il comando e buona parte del contingente italiano schierato nel Paese asiatico.
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Nessun dipendente della sede Onu a Herat è rimasto ferito nell'attacco di stamani, secondo un portavoce delle Nazioni unite nella città dell'Afghanistan occidentale. «Non ci sono vittime, non ci sono feriti, i nostri dipendenti sono nel bunker», ha detto il portavoce, Henri Burgard, che si trovava in città e non nel suo ufficio al momento dell'attacco. Nella sede si trovavano una ventina di persone, dipendenti internazionali, autisti e guardie. «Ci sono stati lanci di razzi o colpi di mortaio contro l'ufficio, poi tiri di mitragliatrice. Alcuni membri del commando hanno attacco a piedi. Rimangono due o tre assalitori da trovare», ha precisato Burgard. Un commando armato di cui facevano parte due kamikaze ha attaccato il quartier generale dell'Onu a Herat, nell'ovest dell'Afghanistan. A Herat si trova il comando e buona parte del contingente italiano schierato in Afghanistan. Dopo che due attentatori si sono fatti saltare in aria davanti all'ingresso, almeno altri tre miliziani sono penetrati all'interno dell'edificio che si trova appena fuori città. Non sarebbero coinvolti italiani.L'attacco è iniziato poco dopo le 12.30 locali, le 10 del mattino in Italia. L'attacco è stato confermato dal portavoce del ministero dell'Interno, Zemarai Bashary. Lo scorso anno in un attacco contro la guesthouse dell'Onu a Kabul morirono cinque funzionari stranieri.
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