lunedì 21 novembre 2016
L'ex presidente annuncia che si ritirerà a vita privata. Tra una settimana il ballottaggio tra Juppé e Fillon, che è super favorito avendo ieri ottenuto il 44% dei voti
Nicolas Sarkozy si è recato ieri alle urne con la moglie Carla Bruni (Lapresse)

Nicolas Sarkozy si è recato ieri alle urne con la moglie Carla Bruni (Lapresse) - LaPresse

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L'ex presidente Nicolas Sarkozy è stato pesantemente battuto al primo turno delle primarie del centro-destra francese per le presidenziali. Tra una settimana il secondo turno deciderà chi sarà il candidato dei Repubblicains per l'Eliseo, con una sfida tra due ex premier: Francois Fillon, che parte favorito grazie all'exploit di ieri, e AlainJuppé, che ha già promesso di "continuare la lotta".

Per Fillon, ex premier durante il quinquennato di Sarkozy (2007-2012), ieri è stato un plebiscito: a sorpresa ha ottenuto oltre il 44% dei voti. Domenica prossima conta di battere con facilità l'ex premier di Jacques Chirac, Alain Juppé, che si è fermato al 28,6% dei suffragi.

Le primarie di ieri, le prime nella storia della destra francese, hanno mobilitato quasi quattro milioni di partecipanti, compresi molti elettori che non votano alle politiche per i Républicains: una cosa che Sarkozy temeva, ma che ieri sera non è parso intenzionato a contestare, annunciando il suo ritiro dalla politica e il suo voto al ballottaggio per Fillon. In gioco ieri, d'altronde, c'era la prossima presidenza: chi vince domenica prossima sfiderà quasi certamente al secondo turno delle presidenziali, il 7 maggio 2017, la leader dell'estrema destra del Fronte nazionale Marine Le Pen. Il centrosinistra, infatti, rischia fortemente una sconfitta al primo turno.

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