
Alla 18th European Conference on Earthquake Engineering (ECEE2026), Fondazione EUCENTRE ha presentato una ricerca sperimentale sulle murature di tamponamento degli edifici industriali. Illustrati anche i risultati preliminari delle prove sulla configurazione rinforzata, alla base dello sviluppo di REBLOCK 100® by Seriana.
Negli stabilimenti industriali, la prevenzione sismica contribuisce a proteggere le persone che vi lavorano, a salvaguardare la continuità delle attività produttive e a limitare le conseguenze di un terremoto sul tessuto economico e sociale del territorio. Investire nella prevenzione significa conoscere le vulnerabilità degli edifici e verificare con metodo scientifico l’efficacia dei possibili interventi.
Da questa esigenza nasce il programma sperimentale commissionato e sostenuto da Seriana S.p.A. e condotto da Fondazione EUCENTRE nei propri laboratori di Pavia. La ricerca affronta una criticità diffusa negli stabilimenti: il comportamento durante un sisma delle pareti di tamponamento alte in blocchi di calcestruzzo.
Lo studio mette in relazione ricerca scientifica ed esperienza sul campo, con l’obiettivo di sviluppare interventi mirati a migliorare la sicurezza degli ambienti di lavoro.
I risultati della ricerca sono stati presentati alla comunità scientifica internazionale riunita a Berlino per la 18th European Conference on Earthquake Engineering – ECEE2026, svoltasi dal 14 al 18 settembre presso la Technische Universität Berlin.
Negli stabilimenti industriali, la prevenzione sismica contribuisce a proteggere le persone che vi lavorano, a salvaguardare la continuità delle attività produttive e a limitare le conseguenze di un terremoto sul tessuto economico e sociale del territorio. Investire nella prevenzione significa conoscere le vulnerabilità degli edifici e verificare con metodo scientifico l’efficacia dei possibili interventi.
Da questa esigenza nasce il programma sperimentale commissionato e sostenuto da Seriana S.p.A. e condotto da Fondazione EUCENTRE nei propri laboratori di Pavia. La ricerca affronta una criticità diffusa negli stabilimenti: il comportamento durante un sisma delle pareti di tamponamento alte in blocchi di calcestruzzo.
Lo studio mette in relazione ricerca scientifica ed esperienza sul campo, con l’obiettivo di sviluppare interventi mirati a migliorare la sicurezza degli ambienti di lavoro.
I risultati della ricerca sono stati presentati alla comunità scientifica internazionale riunita a Berlino per la 18th European Conference on Earthquake Engineering – ECEE2026, svoltasi dal 14 al 18 settembre presso la Technische Universität Berlin.
Nel corso della conferenza, Fondazione EUCENTRE ha presentato il paper “Seismic Behaviour of Tall Masonry Infills through Out-of-Plane Shake-Table Tests on Full-Scale Specimens”, firmato dai ricercatori Onur Arslan, Riccardo R. Milanesi, Soheil Rostamkalaee e Paolo Morandi.
I dati sperimentali sul comportamento dinamico di queste pareti di grandi dimensioni sono ancora limitati. Per approfondire il fenomeno, Fondazione EUCENTRE ha condotto prove dinamiche su tavola vibrante su pareti in scala reale alte 5 metri, riproducendo condizioni rappresentative di quelle riscontrabili negli edifici industriali.
Il paper, presentato a Berlino dall’ing. Riccardo R. Milanesi, documenta il comportamento della muratura nella configurazione non rinforzata, fornendo nuovi dati sperimentali. Durante la presentazione sono stati illustrati anche i risultati preliminari delle prove sulla configurazione rinforzata, anticipando gli sviluppi del programma di ricerca. È in questo contesto che si inserisce REBLOCK 100® by Seriana, il sistema sviluppato per migliorare la sicurezza sismica delle murature di tamponamento in blocchi di calcestruzzo.
«Sapere che Fondazione EUCENTRE ha scelto di portare all’attenzione della comunità scientifica internazionale i risultati di una ricerca che abbiamo commissionato è per noi un segnale importante», commenta Michele Assolari, Amministratore Delegato di Seriana S.p.A. «Siamo partiti da una criticità che incontriamo frequentemente negli edifici industriali e abbiamo deciso di investire in una sperimentazione a scala reale per approfondirla con metodo scientifico. Il fatto che questo lavoro trovi spazio in un appuntamento internazionale come ECEE2026 conferma il valore di mettere in relazione esperienza sul campo, ricerca e sviluppo di nuove soluzioni.»
La presentazione a ECEE2026 ha portato all’attenzione della comunità scientifica internazionale una collaborazione italiana tra ricerca e impresa, orientata a sviluppare soluzioni per il patrimonio industriale supportate da prove in scala reale.
I dati sperimentali sul comportamento dinamico di queste pareti di grandi dimensioni sono ancora limitati. Per approfondire il fenomeno, Fondazione EUCENTRE ha condotto prove dinamiche su tavola vibrante su pareti in scala reale alte 5 metri, riproducendo condizioni rappresentative di quelle riscontrabili negli edifici industriali.
Il paper, presentato a Berlino dall’ing. Riccardo R. Milanesi, documenta il comportamento della muratura nella configurazione non rinforzata, fornendo nuovi dati sperimentali. Durante la presentazione sono stati illustrati anche i risultati preliminari delle prove sulla configurazione rinforzata, anticipando gli sviluppi del programma di ricerca. È in questo contesto che si inserisce REBLOCK 100® by Seriana, il sistema sviluppato per migliorare la sicurezza sismica delle murature di tamponamento in blocchi di calcestruzzo.
«Sapere che Fondazione EUCENTRE ha scelto di portare all’attenzione della comunità scientifica internazionale i risultati di una ricerca che abbiamo commissionato è per noi un segnale importante», commenta Michele Assolari, Amministratore Delegato di Seriana S.p.A. «Siamo partiti da una criticità che incontriamo frequentemente negli edifici industriali e abbiamo deciso di investire in una sperimentazione a scala reale per approfondirla con metodo scientifico. Il fatto che questo lavoro trovi spazio in un appuntamento internazionale come ECEE2026 conferma il valore di mettere in relazione esperienza sul campo, ricerca e sviluppo di nuove soluzioni.»
La presentazione a ECEE2026 ha portato all’attenzione della comunità scientifica internazionale una collaborazione italiana tra ricerca e impresa, orientata a sviluppare soluzioni per il patrimonio industriale supportate da prove in scala reale.
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