mercoledì 25 marzo 2015
Chep Italia e Sanpellegrino si impegnano a creare, nel triennio 2014-2016, nuove opportunità per i giovani al di sotto dei 30 anni.
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Chep Italia annuncia l'avvio di un percorso di stage formativo condiviso con Sanpellegrino all'interno del Sanpellegrino Sales campus plus che darà la possibilità a giovani neolaureati di talento di fare un'esperienza formativa e pratica unica al fine di aumentare la propria occupabilità.L'iniziativa nasce a seguito dell'adesione di Chep Europa alla Alliance for Youth, lanciata da Nestlé a livello europeo per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile tramite la mobilitazione delle aziende partner del gruppo all'interno di un più ampio programma Nestlé needs Youth, con il quale Nestlé si impegna a creare in Europa, nel triennio 2014-2016, 20mila nuove opportunità per i giovani al di sotto dei 30 anni di cui oltre 1.000 in Italia."Chep Europe è stata tra le prime 14 aziende a livello europeo - si legge in una nota - ad aderire all'alleanza e si è impegnata da subito a elaborare numerose iniziative individuali e congiunte per assicurare ai giovani un'esperienza lavorativa e formativa di valore. L'iniziativa tra Sanpellegrino e Chep Italia all'interno del Sanpellegrino Sales campus Plus è pienamente coerente con la strategia Hr di Chep e vuole proprio essere un primo passo verso l'applicazione dell'Alliance for Youth con l'auspicio che venga seguito anche da altre aziende in quanto non riguarda solo l'aumento dell'offerta di stage ma un programma di formazione congiunto che possa dare aiutare i giovani ad assumere un ruolo più attivo nella società".Nello specifico, le due aziende hanno deciso di "declinare l'Alliance for Youth in Italia attraverso l'assunzione di due giovani talenti nella supply chain che si stanno focalizzando su progetti condivisi al fine di identificare benefici in termini ambientali e operativi. Il progetto include una formazione condivisa tra le due aziende e il supporto di manager qualificati di entrambe lesocietà al fine di sviluppare un'esperienza di valore e una crescita professionale più ampia"."Un progetto concreto - ha affermato Lilia Colombo, Hr manager di Chep Italia - che ha l'obiettivo primario di offrire a giovani brillanti e motivati la possibilità di sperimentare in prima persona le dinamiche del business e sviluppare hard skills nella supply chain e contemporaneamente le soft skills, ovvero quel complesso di competenze relazionali e comunicative necessarie a collocarsi nel mondo del lavoro e avere successo nella vita professionale".Paola Floris, country general manager di Chep Italia, ha aggiunto che "l'obiettivo è quello di migliorare concretamente le prospettive delle giovani generazioni su un mercato del lavoro particolarmente difficile come quello italiano che ha raggiunto il 42% di disoccupazione giovanile".
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