Navi. Fincantieri, firmato l'accordo per l'acquizione di Stx France


Cinzia Arena venerdì 19 maggio 2017
Nasce il primo operatore europeo con una fetta di mercato del 60%. L'ad Bono: l'Europa deve consolidare la sua industria
Fincantieri, firmato l'accordo per l'acquizione di Stx France

Fincantieri ha firmato oggi l'accordo per l'acquisizione del 66,66% del capitale di Stx France dal suo attuale azionista Stx Europe. L'accordo, che era stato raggiunto un mese fa, prevede un prezzo di acquisto per la quota oggetto dell'operazione di 79,5 milioni di euro, che la società pagherà tramite risorse finanziarie disponibili. Intanto, sulla base dell'Heads of Terms firmato il 12 aprile scorso proseguono le negoziazioni tra Fincantieri e lo Stato francese (proprietario della restante quota di Stx) per finalizzare gli accordi di governance tra i futuri azionisti di Stx France.


Oggi a Trieste l'assemblea dei soci di Fincantieri


Il gruppo triestino ha perfezionato l'atto di vendita con il tribunale coreano che gestisce la procedura concorsuale della holding Stx. La chiusura è arrivata subito dopo che, ieri notte, era stato emesso il parere del comitato d'impresa alla vigilia dell'assemblea dei soci che oggi, a Trieste, ha approvato il bilancio 2016 che si è chiuso con il ritorno all'utile (14 milioni di euro a fronte di una perdita di 289 milioni di euro del 2015). Ricavi per 4,429 miliardi di euro, in crescita del 5,9% sul 2015.



Dalla fusione nasce il primo operatore europeo con il 60% del mercato


Le nozze tra Fincantieri e Stx France porteranno alla nascita del primo operatore europeo con una fetta di mercato superiore al 60%. Con oltre 150 anni di storia, Stx France è un operatore globale nel comparto navale. Con sede a Saint-Nazaire, sulla costa atlantica francese, il gruppo annovera uno dei più moderni cantieri al mondo e una grande esperienza nella progettazione e costruzione delle navi più complesse e innovative. Stx France ha circa 2.600 dipendenti e una rete di oltre 500 fornitori. Nel 2016 ha generato ricavi per circa 1,4 miliardi di euro. Attraverso questa partnership industriale, Fincantieri e Stx France creeranno un colosso globale in tutti i settori ad alta tecnologia della navalmeccanica. La complementarietà delle attività crocieristiche e dei prodotti di Fincantieri e di Stx France, infatti, consentirebbe alle due società di servire tutti i clienti e i mercati finali.



L'ad Giuseppe Bono: l'Europa deve consolidare la propria industria

«Abbiamo concluso l'operazione nel migliore dei modi» ha detto l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, commentando la firma dell'accordo, all'assemblea degli azionisti della società a Trieste. «Abbiamo un carico di lavoro che è di 36 mld di euro e puntiamo a raggiungere i 40 miliardi entro la fine dell'anno» ha aggiunto Il colosso navalmeccannico italiano e Stx France - ha evidenziato Bono - arrivano insieme a coprire il 60% della quota mondiale delle costruzioni di navi da crociera. «L'Europa ha la necessità di consolidare la propria industria: la competizione al proprio interno nuoce all'Europa stessa. La competizione deve essere fra Europa e resto del mondo» ha concluso Bono.

Soddisfazione per l'accordo è stata espressa dal ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. «Si tratta di una grande operazione di politica industriale europea che darà vita ad un campione globale del settore della navalmeccanica e della cantieristica», ha detto il ministro. «Si dimostra una volta di più come l'industria possa e debba rivestire una funzione chiave nella costruzione del futuro dell'Europa così come è stata al cuore del progetto europeo fin dalle sue origini».

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