mercoledì 25 maggio 2011
«Dal primo giugno i conti Chrysler saranno consolidati nel bilancio Fiat», lo ha detto l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, che è rientrato in Italia e partecipa alla presentazione alla stampa estera della nuova Lancia Ypsilon.
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«Dal primo giugno i conti Chrysler saranno consolidati nel bilancio Fiat», lo ha detto l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, che è rientrato in Italia e partecipa alla presentazione alla stampa estera della nuova Lancia Ypsilon. La Fiat conquisterà il 51% di Chrysler «nel quarto trimestre», ha poi aggiunto. «Il veicolo deve essere omologato. Lo faremo appena possibile», ha spiegato l'amministratore delegato del Lingotto alludendo al terzo Performance Event che permette a Fiat di prendere un altro 5% di Chrysler.Alla domanda sui tempi per esercitare l'opzione sulla quota del Tesoro Usa, Marchionne ha detto: «Più aspettiamo più costa». E su altre possibili opzioni a pagamento per salire ulteriormente nel capitale della casa di Detroit ha spiegato che «la possibilità c'è sempre».«Il problema non è portare la Chrysler in Borsa. L'obiettivo del fondo Veba è quello di monetizzare la posizione che ha in Chrysler. La Fiat ha un ruolo relativo». Così l'amministratore delegato Sergio Marchionne ha risposto sulla quotazione di Chrysler. «Il fatto di quotarla - ha spiegato - è totalmente collegato al desiderio di convertire in cassa la posizione di Veba nell'azionariato di Chrysler». Per quanto riguarda i tempi Marchionne non si è sbilanciato: «Dipende dalle condizioni del mercato e non da noi. Sui 20 miliardi di investimenti previsti dal piano Fabbrica Italia non ho cambiato idea».ELKANN, RIMBORSO CHRYSLER BEL MESSAGGIO ANCHE PER ITALIA«I soldi sono stati restituiti, è un bel messaggio anche per l'Italia. È stato un successo collettivo». Lo ha affermato John Elkann, presidente della Fiat, che partecipa con Sergio Marchionne alla presentazione alla stampa estera della nuova Lancia Ypsilon.
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